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Agatha Christie, la vita come un film (animato)

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La ricostruzione per tappe di un fenomeno chiamato “La Signora del Giallo”
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15 settembre 1890

A Torquay nella contea inglese del Devon, nasce Agatha Mary Clarissa Miller. Il cognome Christie sarebbe arrivato anni dopo, dal primo marito, l'ufficiale dell'esercito britannico Archibald Christie, sposato nel 1914. Frederick Alvah Miller, agente di cambio americano, e Clara Boehmer, inglese, crescono e istruiscono Agatha - la loro terza figlia - nell'ambiente domestico della casa. È una infanzia felice tra libri, musica e prime nozioni di matematica, finché nel 1901 il padre muore e con lui viene a mancare anche la sicurezza economica della famiglia.

1905

L'istruzione di Agatha prosegue a Parigi dove resta per cinque anni. Al suo rientro in Inghilterra nel 1910, l'attende un nuovo viaggio, questa volta in Egitto, al Cairo, dove resta tre mesi per accompagnare la madre bisognosa di cure e di un clima caldo.

Seguendo le convenzioni del tempo, a vent'anni Agatha è in età da marito, ma ha anche lo spirito giusto per intensificare la sua produzione letteraria, la…

15 settembre 1890

A Torquay nella contea inglese del Devon, nasce Agatha Mary Clarissa Miller. Il cognome Christie sarebbe arrivato anni dopo, dal primo marito, l'ufficiale dell'esercito britannico Archibald Christie, sposato nel 1914. Frederick Alvah Miller, agente di cambio americano, e Clara Boehmer, inglese, crescono e istruiscono Agatha - la loro terza figlia - nell'ambiente domestico della casa. È una infanzia felice tra libri, musica e prime nozioni di matematica, finché nel 1901 il padre muore e con lui viene a mancare anche la sicurezza economica della famiglia.

1905

L'istruzione di Agatha prosegue a Parigi dove resta per cinque anni. Al suo rientro in Inghilterra nel 1910, l'attende un nuovo viaggio, questa volta in Egitto, al Cairo, dove resta tre mesi per accompagnare la madre bisognosa di cure e di un clima caldo.

Seguendo le convenzioni del tempo, a vent'anni Agatha è in età da marito, ma ha anche lo spirito giusto per intensificare la sua produzione letteraria, la poesia, la musica e la collaborazione con varie attività teatrali. Scrive racconti e storie che invia alle riviste locali, assieme a un primo romanzo ambientato proprio al Cairo. I suoi lavori vengono tutti respinti.

1912

Ad un ballo di società, conosce Archie Christie, ventitré anni, ufficiale britannico nato a Peshawar allora India.

“…Un giovane, biondo, con i capelli crespi e ricci, un naso piuttosto interessante, alto, non basso, e una grande aria di incurante sicurezza nei miei confronti.” La scrittrice ricorderà così nella sua autobiografia il primo incontro con il futuro marito. “Mi fu presentato, chiese un paio di balli… Siamo andati subito d'accordo... Mi è piaciuta molto la serata”.

Due anni dopo si sposano e Agatha Miller diventa per sempre Agatha Christie. È la vigilia del Natale del 1914 e la prima guerra mondiale è iniziata da pochi mesi.

Durante il conflitto Agatha si impegna come volontaria infermiera assistendo i feriti provenienti dal fronte europeo, ma anche continuando a scrivere. Nel 1916 inizia a lavorare al suo primo libro introducendo come protagonista un nuovo personaggio della letteratura gialla, Hercule Poirot, ex poliziotto belga, rifugiatosi in Inghilterra per sfuggire all'occupazione tedesca. Dopo alcuni rifiuti e qualche correzione alla trama, Poirot a Styles Court viene pubblicato nel 1920 negli Stati Uniti e l'anno successivo in Gran Bretagna.

1919

Nasce Rosalind, unica figlia di Agatha. Nel frattempo Archie, tornato dalla guerra con i gradi di colonnello, ha lasciato l'esercito per una nuova carriera che avrebbe portato la coppia a viaggiare alI'estero per quasi un anno.

1922

Agatha pubblica il suo secondo romanzo presentando una coppia di investigatori, i coniugi Thomas "Tommy" Beresford e Prudence "Tuppence" Cowley.

1923

Esce il suo terzo romanzo - Aiuto, Poirot! - con il ritorno del detective belga come protagonista.

La critica è favorevole, i riscontri dei lettori positivi. Qualche giornale traccia un parallelo tra Sherlock Holmes e Hercule Poirot.

3 dicembre 1926

Dopo dodici anni di matrimonio e sei romanzi pubblicati da Agatha con successo, Archie chiede il divorzio.

La coppia litiga violentemente. Lui ha una relazione con Nancy Neele di dieci anni più giovane, ex segretaria di un suo amico, e vuole sposarla. Abbandona la casa per raggiungere la nuova compagna. La sera stessa anche Agatha lascia l'abitazione di famiglia. Inizia una vicenda degna del miglior mistery letterario. Agatha Christie scompare lasciando in casa solo un biglietto. Nella sua auto, ritrovata a cento chilometri di distanza, ci sono la patente, un cappotto e tracce di sangue. Dopo dieci giorni di ricerche condotte con tutti i mezzi disponibili da polizia e volontari, viene rintracciata in un hotel dove si era registrata come signora Tressa Neele, lo stesso cognome dell'amante del marito. Si trova in un profondo stato confusionale e non riesce a spiegare come sia finita in quel posto. Amnesia? Crisi di nervi? Stress? Un trucco per attribuire al marito la responsabilità della sua scomparsa?

Agatha Christie non chiarirà mai veramente gli eventi di quei giorni e il pubblico dei lettori non le perdona quella che per molti sembra solo una trovata pubblicitaria per vendere più libri.

Due anni dopo, il divorzio da Archie diviene effettivo. Alla scrittrice resta il cognome dell'ex marito con cui firmare le sue opere e la custodia della figlia Rosalind.

1928

Per Agatha Christie si tratta di un nuovo inizio. A bordo dell'Orient Express percorre la tratta ferroviaria da Istanbul a Baghdad.

1930

In Iraq, conosce l'archeologo Max Mallowan di quattordici anni più giovane, che sposa dopo pochi mesi. Sarà un matrimonio lungo e felice durato oltre quarant'anni.

Questa come altre esperienze vissute nei frequenti viaggi, le ispirano trame e vicende dei suoi libri più famosi.

1934

Nella stanza 411 dello storico Hotel Pera Palace di Istanbul, scrive Assassinio sull'Orient Express, forse il libro di maggior successo con Poirot protagonista.

Le nuove esperienze finiscono nelle pagine di Agatha Christie.

La conoscenza dell'archeologia, l'egittologia e la passione per il medioriente - trasmessa dal secondo marito - caratterizzano la trama di Non c'è più scampo, pubblicato nel 1936,

Poirot sul Nilo, del 1937, e La domatrice, del 1938. Anche Burgh Island, l’isola nella quale Agatha Christie trascorreva spesso le proprie vacanze diventa lo sfondo di Dieci piccoli indiani e Corpi al sole.

Gli studi e Il lavoro svolto durante gli anni della seconda guerra mondiale presso la farmacia dell'University Hospital College di Londra, andranno invece ad arricchire gli intrecci di libri dove veleni e sostanze letali sono l'arma del delitto, come ad esempio Un cavallo per la strega, pubblicato nel 1961.

Durante la seconda guerra mondiale Agatha Christie scrive anche due romanzi - Sipario e Addio Miss Marple,

che però rimangono custoditi nel caveau di una banca di Londra per oltre trent'anni. Sipario infatti viene pubblicato solo nel 1975, quando la Christie si rende conto di non essere più in grado di scrivere altri libri. L'autrice si congedava da Poirot con una trama che vedeva la morte del famoso detective.

Sorpresa dal successo di Sipario, autorizza anche la stampa di Addio miss Marple.

12 gennaio 1976

Dopo aver vissuto una “bella vita” -come aveva scritto nella sua autobiografia- Agatha Christie muore. Addio Miss Marple viene pubblicato solo pochi mesi dopo.

Oggi

I numeri descrivono con efficacia il successo della scrittrice: 66 libri pubblicati, 150 racconti e 18 opere teatrali. Oltre due miliardi di copie vendute e traduzioni in più di 100 lingue. Dieci piccoli indiani da solo ha venduto più di cento milioni di copie.

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