Dal 14 gennaio del 1976 alle sfide per il futuro, dall’Italia degli anni di piombo alla rivoluzione digitale: Ezio Mauro racconta in un documentario la storia del nostro giornale. Repubblica50 è online da oggi e corre lungo cinque decenni. Un viaggio iniziato nella notte elettrica di piazza dell’Indipendenza, a Roma, quando in una tipografia affollata vedeva la luce il primo numero del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.
Tutto era pronto, dopo tanti numeri zero che per questo documentario escono dai nostri archivi, insieme a vecchie registrazioni audio, video di repertorio delle riunioni di redazione, prime pagine storiche. E tante testimonianze.
Corrado Augias ricorda quando a New York doveva spiegare agli americani cos’era “questo nuovo giornale”, Natalia Aspesi ripensa alle prime lettere arrivate per la sua rubrica “Questioni di cuore”, Emanuela Audisio spiega perché i trionfi sportivi rappresentano anche “un urlo contro le ingiustizie”.
Le battaglie politiche e civili, ripercorse da Massimo Giannini e Simonetta Fiori, sono vissute al fianco di una comunità di lettori che nel corso degli anni ha trovato la sua agorà nelle edizioni di Repubblica delle Idee. Per ritrovarsi ancora la scorsa primavera nella manifestazione per l’Europa di piazza del Popolo ideata da Michele Serra.
Scorrono immagini di facce e incontri, unite a disegni e vignette: anche la satira ha raccontato i grandi eventi su queste pagine. Repubblica50 è realizzato da Stand by me e Gedi, con la regia di Lorenzo De Alexandris.