Robinson, l’isola dove tutto fa cultura

A colorare negli anni le pagine di Robinson tantissimi illustratori come Agostino Iacurci, Emiliano Ponzi, Lorenzo Mattotti, Olimpia Zagnoli
A colorare negli anni le pagine di Robinson tantissimi illustratori come Agostino Iacurci, Emiliano Ponzi, Lorenzo Mattotti, Olimpia Zagnoli 

Il nuovo inserto esce in edicola per la prima volta nel 2016 ed è erede di una lunga tradizione iniziata con Eugenio Scalfari

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Robinson, come il naufrago creato da Defoe a cui si ispira, è costantemente al lavoro per rendere l’isola su cui è sbarcato un luogo a misura d’uomo. Lo fa affidandosi all’intelligenza e all’immaginazione, al senso della misura e all’anticonformismo, fedele alla bellezza e votato alla libertà. In sintesi, sono queste le caratteristiche che per noi definiscono l’espressione “cultura”.

"Chiedilo al filosofo", nel 2017 una copertina è sul boom delle consulenze filosofiche. "Il fenomeno Gramsci", perché Antonio Gramsci a ottant'anni dalla morte, gode di una popolarità globale? La risposta su un numero di Robinson
"Chiedilo al filosofo", nel 2017 una copertina è sul boom delle consulenze filosofiche. "Il fenomeno Gramsci", perché Antonio Gramsci a ottant'anni dalla morte, gode di una popolarità globale? La risposta su un numero di Robinson 

Con lo stesso sguardo fiducioso ma disincantato del naufrago che sopravvive alle tempeste, cerchiamo di cogliere ogni prospettiva che genera senso e idee per decifrare – e, si spera, migliorare - i tempi che ci sono dati in sorte. Per questo motivo, nelle nostre pagine convivono senza imbarazzo la cultura cosiddetta “alta” e quella pop, i classici e le serie tv, i saggi filosofici e i fumetti, il rap e Bach. Questa mescolanza si riflette nei lettori.

Il compleanno di Rimmel. Nel 2025, a cinquant'anni dall'uscita, l'intervista a Francesco De Gregori

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Robinson convoglia, insieme agli strumenti critici nati dall’attenzione che Repubblica ha sempre riservato alla cultura fin dalla sua fondazione, una serie di esperimenti che nel tempo si sono consolidati. Pubblichiamo ogni settimana le recensioni collettive di centinaia di gruppi di lettura di tutta Italia; abbiamo un nostro book club su Telegram che supera i 2.300 abbonati; siamo da anni il punto di riferimento per i giovani booktoker, i lettori forti delle nuove generazioni che per primi abbiamo coinvolto e che oggi collaborano stabilmente con noi, sia sul settimanale sia sui nostri canali social.

Ci facciamo compagnia, cerchiamo di capire, ci distraiamo. Spendiamo energie e pensieri. Maciniamo righe di lettura (di Francesco Piccolo)

A loro si affiancano i lettori forti “tradizionali” e coloro che credono che la cultura non sia un semplice “consumo”, ma un modo per liberarsi proprio dal “consumare”. Questa forma la nostra comunità disomogenea, talvolta persino contraddittoria, ma unita da un’idea nella quale ci siamo ritrovati. Sulla stessa isola.

Uno dei tratti distintivi dell'inserto è l'attenzione per la grafica con copertina coloratissime
Uno dei tratti distintivi dell'inserto è l'attenzione per la grafica con copertina coloratissime 

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