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Jovanotti e Jodorowsky: l’incontro a Parigi tra il cantante e l’artista

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In un post su Instagram le foto che li ritraggono insieme e il racconto di come l’idea sia nata dopo aver letto l’intervista allo psicomago pubblicata su Robinson
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“Oggi sono stato a casa del maestro, il mago, l’artista, il poeta, il cineasta, il mimo, lo sciamano, il veggente, il narratore, lo psicomago Alejandro Jodorowsky, uno dei massimi visionari della nostra epoca, 97 anni di vitalità”. Lorenzo Jovanotti affida a un post su Instagram il racconto dell’incontro avvenuto a Parigi. Ci sono anche alcune foto che li ritraggono insieme sorridenti.E un disegno, una dedica di Jodo. Colonna sonora Un miracolo di Jovanotti che dice proprio: non c’è giorno che finisce senza un miracolo… In poche ore il post ha raccolto oltre 10 mila like.

Galeotto è stato Robinson, precisamente il numero del 18 gennaio che aveva in copertina l’intervista di Dario Olivero a Jodorowsky in occasione dell’uscita dei due volumi Taschen Art sin fin, dove sono raccolti i materiali d’archivio del grande artista raccolti nel corso della sua lunga vita.

Come è andata? Lo dice nel suo post lo stesso Jovanotti: “E’ successo questo: “Giorni fa era uscita una sua intervista su…

“Oggi sono stato a casa del maestro, il mago, l’artista, il poeta, il cineasta, il mimo, lo sciamano, il veggente, il narratore, lo psicomago Alejandro Jodorowsky, uno dei massimi visionari della nostra epoca, 97 anni di vitalità”. Lorenzo Jovanotti affida a un post su Instagram il racconto dell’incontro avvenuto a Parigi. Ci sono anche alcune foto che li ritraggono insieme sorridenti.E un disegno, una dedica di Jodo. Colonna sonora Un miracolo di Jovanotti che dice proprio: non c’è giorno che finisce senza un miracolo… In poche ore il post ha raccolto oltre 10 mila like.

Galeotto è stato Robinson, precisamente il numero del 18 gennaio che aveva in copertina l’intervista di Dario Olivero a Jodorowsky in occasione dell’uscita dei due volumi Taschen Art sin fin, dove sono raccolti i materiali d’archivio del grande artista raccolti nel corso della sua lunga vita.

Come è andata? Lo dice nel suo post lo stesso Jovanotti: “E’ successo questo: “Giorni fa era uscita una sua intervista su Robinson dove si annunciava l’uscita di un suo libro che racchiude tutta la sua opera multiforme e io lo avevo ordinato subito (sono solo mille copie) perché di Jodo ho tutto. Quella stessa sera sono stato a Roma alla festa di Repubblica e al pubblico ho raccontato una storiella che avevo letto su un suo libro. Poi sono partito per qualche giorno di vacanza a Parigi con le mie ragazze e mentre ero qui ho pensato che le cose stavano prendendo una piega un po’ magica, tra l’altro il mio mazzo di tarocchi che mi porto sempre mi dava delle indicazioni piuttosto certe a riguardo”.

A questo punto Jovanotti ha l’idea: perché non provare a incontralo?: “Così ho chiamato una persona che conosce una persona che conosce un editore che stampa i libri di Jodorowsky in Italia e gli ho detto: “Senti, io sono a Parigi, so che lui vive qui, gli dici che c’è un cantante italiano che vorrebbe salutarlo? Se mi riceve anche solo un minuto io ne sarei onorato”. Dopo un paio d’ore mi ha dato un orario e un indirizzo e un citofono da citofonare. E così oggi sono stato mezzo pomeriggio a parlare di tutto con Alejandro Jodorowsky che sul concetto di TUTTO ha costruito un universo poetico. E’ stato bellissimo”.

Già sul palco della festa per i 50 anni Repubblica all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove è stato intervistato da Concita De Gregorio, si era capito che Jovanotti voleva parlare di quella intervista bellissima guidata dalle carte dei tarocchi e di come Jodorowski era entrato nella sua vita, confessando di avere tutti i suoi libri. Ora scopriamo che va in giro anche un mazzo di tarocchi. Nel post consiglia anche da dove cominciare il viaggio: “Se mi chiedete da dove iniziare a conoscere il mago direi che ogni porta va bene come ingresso. I suoi film, il documentario Dune, i fumetti con Moebius, i suoi libri. Tra tutti i libri I Vangeli per guarire, La via dei tarocchi, La danza della realtà, La via dell’immaginazione. Vi consiglio anche le innumerevoli cose che trovate su Youtube, le sue letture pubbliche dei tarocchi sono formidabili. Le sue interviste sempre piene di cose belle. Gran bella giornata. Grazie!”.

E a proposito di interviste, proprio in quella di Robinson apre un varco nel caos di oggi. Tarocchi alla mano, Jodorowsky rispondeva a Olivero senza pregiudiziali sui tempi complicati che stiamo vivendo: “Quello che vediamo può apparire come una disintegrazione, invece porta una grande apertura. L’umanità sta lavorando, non smette mai di farlo, e dovremmo provare molta tenerezza per la ricerca portata avanti dalle giovani generazioni. Sono loro che stanno aprendo nuove vie, nuovi sguardi. Ai giovani si può affidare l’anima”. La tenerezza verso il futuro e l’anima del mondo affidata ai giovani. Un manifesto contro pessimismo e odio.

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