Un’Italia che dimentica sé stessa, la propria storia. E assiste spaesata e spesso inconsapevole al progetto della destra al governo di sfigurarne la fisionomia culturale e di cambiarne gli assetti istituzionali nati dalla Carta. È questo il Paese fotografato per gli ottant’anni da Guido Crainz nel capitolo che chiude l’edizione aggiornata della sua Storia della Repubblica, pubblicata ora da Donze…