Materiale infiammabile, la bruttezza. Soprattutto se ad essa si accompagna qualche vistosa malformazione fisica. Spaventati dal difforme condanniamo la potenza irrazionale del mostruoso, l’ibrido che confonde l’umano con la bestia. Non vi è epoca che non abbia cercato nel diverso il più insidioso dei nemici. Ma come reagisce il diverso, colui che definiamo mostro, a una simile esclusione? Una ris…