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Premio Strega: ecco tutti i 79 candidati. E gli scrittori favoriti

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Annunciata oggi l’ultima tornata di autori in competizione, tra loro Bianca Pitzorno, Teresa Ciabatti, Leonardo Colombati , Edith Bruck e Francesco Pecoraro. La dozzina semifinalista verrà annunciata il primo aprile. Michele Mari (per ora) in pole position
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Sono appena state messe sul piatto le ultime proposte di nomi candidati allo Strega e già si fiuta la sostanza della gara. Quest’anno sono 79 i libri presentati dagli Amici della Domenica, la giuria storica. Prepariamoci a una competizione dai toni sobri, modello istituzionale adatta all’ottantesimo compleanno del premio. Sobria non significa però meno appassionata, qualche sorpresa si annuncia.

Tra i nuovi scesi nell’arena stregata ci sono scrittori e scrittrici che renderanno divertente la sfida: Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani, proposto da Roberta Mazzanti), Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori, proposto da Roberto Saviano), Leonardo Colombati con Non vi sarà più notte (Mondadori, proposto da Alessandro Piperno), Francesco Pecoraro con La fine del mondo (Ponte alle Grazie, proposto da Gialuigi Simonetti), Edith Bruck con L’amica tedesca (La nave di Teseo, proposto da Aldo Cazzullo), Mauro Covacich con Lina e il sasso (La nave di Teseo, proposto Edoardo Nesi), Mari…

Sono appena state messe sul piatto le ultime proposte di nomi candidati allo Strega e già si fiuta la sostanza della gara. Quest’anno sono 79 i libri presentati dagli Amici della Domenica, la giuria storica. Prepariamoci a una competizione dai toni sobri, modello istituzionale adatta all’ottantesimo compleanno del premio. Sobria non significa però meno appassionata, qualche sorpresa si annuncia.

Tra i nuovi scesi nell’arena stregata ci sono scrittori e scrittrici che renderanno divertente la sfida: Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani, proposto da Roberta Mazzanti), Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori, proposto da Roberto Saviano), Leonardo Colombati con Non vi sarà più notte (Mondadori, proposto da Alessandro Piperno), Francesco Pecoraro con La fine del mondo (Ponte alle Grazie, proposto da Gialuigi Simonetti), Edith Bruck con L’amica tedesca (La nave di Teseo, proposto da Aldo Cazzullo), Mauro Covacich con Lina e il sasso (La nave di Teseo, proposto Edoardo Nesi), Maria Attanasio, La rosa inversa (Sellerio). Lo scorso anno gli indipendenti hanno accesso la gara. Nella lista che chiude le candidature ci sono anche Christian Raimo con L’invenzione del colore (La nave di Teseo, proposto da Luciana Castellina), Anna Mallamo, Col buio me la vedo io (Einaudi, proposto da Marina Valensise) e Anna Voltaggio con La santa degli altri (Neri Pozza, proposto da Diego De Silva). Gli altri li trovate nella lista in fondo all’articolo. Unica nota: sono moltissimi i libri pubblicati da piccoli editori, vedremo che passerà la selezione.

Che Strega aspettarci? Dicevamo più composto visto che la sede della finale sarà il Campidoglio e non come sempre il Museo etrusco di Villa Giulia: ci vorrà un podio incontestabile, che regga il peso simbolico della vittoria al di là di ogni polemica. Michele Mari e il suo ironico e filosofico I convitati di pietra (Einaudi) è chiaramente l’asso nella manica. Letterario e pop, accontenterebbe palati accademici e lettori comuni. Ma con lo Strega non è mai detto.

Proviamo allora ad azzardare un toto dozzina, visto che fino al primo aprile, quando il comitato direttivo annuncerà i dodici che passeranno in semifinale, possiamo solo fare ipotesi. Il superfavorito Mari potrebbe essere accompagnato da altri einaudiani come la sorpresa della stagione Alcide Pierantozzi che con Lo Sbilico ha scritto un potente memoir sul disagio mentale, crudo e poetico allo stesso tempo. E non è detto che tra i dodici non si affacci anche Nadeesha Uyangoda, in casa Einaudi Stile Libero, il cui Acqua sporca tocca temi sensibili come le conseguenze dell’immigrazione sulla costruzione dell’identità.

Dopo aver saltato un giro, Einaudi potrebbe aspirare di nuovo al trono: l’ultima volta aveva vinto con L’età fragile di Donatella Di Pientrantonio nel 2024. Fuori dallo Struzzo c’è fermento. Feltrinelli, dopo la vittoria lo scorso anno con L’anniversario di Andrea Bajani, è di nuovo molto motivata grazie a Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci, romanzo dove la filosofia antica prende corpo narrativo seguendo dolori, fallimenti e amori del più grande filosofo di sempre. Mai sedersi sugli allori allo Strega. Un nome come quello di Pitzorno, scrittrice inossidabile, classe 1942, fa la differenza. La sonnambula (Bompiani) è un romanzo favola che mescola vaticini e realtà attraverso la storia di una donna che guarda nelle vite degli altri. C’è poi l’interessante ritorno di Pecoraro che costruisce un non-romanzo pieno di pensieri e digressioni sull’idea di fine. Il passato della Shoah torna invece nel libro di Bruck specchiandosi nella vita di abusi subiti da una giovane donna. mentre Ciabatti sa intrecciare con maestria amore mafia e vita quotidiana di una madre.

Sarà una Strega di trasgressioni e sentimenti (Gardini e Covacich), di amicizie, passioni letterarie e risorgimentali (Ermanno Cavazzoni, Storia di un’amicizia, Quodlibet, e Lorenzo Pavolini, Mille, Marsilio). Uno Strega che esplora il passato con il respiro del romanzo storico, come del libro di Attanasio, protagonista la Sicilia illuminista del Settecento.

Sono tantissimi gli aspiranti alla dozzina e la scrematura terrà conto come sempre del libro, del peso dell’editore, degli equilibri che cercheranno di evitare affollamenti di candidati sotto il cappello degli stessi marchi, di simpatie, cordate, telefonate, mail, social. Di tutto quello che rappresenta il backstage di un premio ambito come lo Strega. Una “polveriera” (copyright Maria Bellonci, la fondatrice del premio) che può fare moltiplicare le copie vendute fino a cinque volte in caso di vittoria e fare accedere chi vince nel paradiso dei beati della letteratura nostrana. Le polemiche in genere durano il tempo della gara.

Prossime date in agenda: il primo aprile conosceremo la dozzina selezionata durante un evento al tempio di Adriano di Roma. L’annuncio della Cinquina si terrà al teatro romano di Benevento il 3 giugno. La serata finale con la premiazione del vincitore si terrà al Campidoglio l’8 luglio.

Ecco l’elenco completo degli ultimi candidati:

1. Andrea Alba, L'ombra di Kafka (Arkadia), proposto da Claudio Strinati.

2. Maria Attanasio, La rosa inversa (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo.

3. Ilaria Bernardini, Amata (HarperCollins), proposto da Simonetta Sciandivasci.

4. Aldo Boraschi, Diamante (Altre Voci edizioni), proposto da Saverio Simonelli.

5. Nicola Bottiglieri, Recitare l'«Infinito» a Capo Horn (Bertoni Editore), proposto da Mariù Safier.

6. Davide Bregola, Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere) (Avagliano), proposto da Emanuele Trevi.

7. Edith Bruck, L’amica tedesca (La nave di Teseo), proposto da Aldo Cazzullo.

8. Enzo Fileno Carabba, L’arca di Noè (Ponte alle Grazie), proposto da Antonio Riccardi.

9. Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), proposto da Roberto Saviano.

10. Leonardo Colombati, Non vi sarà più notte (Mondadori), proposto da Alessandro Piperno.

11. Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi.

12. Isabella Delle Monache, Il compagno (Serradifalco Editore), proposto da Lidia Ravera.

13. Francesco Forlani, L’amico spagnolo (Exòrma), proposto da Giulio Marcon.

14. Saverio Gangemi, Calùra (Rubbettino), proposto da Massimo Onofri.

15. Anna Mallamo, Col buio me la vedo io (Einaudi), proposto da Marina Valensise.

16. Massimo Maugeri, Quel che facciamo dell’amore (La nave di Teseo), proposto da Giorgio Nisini.

17. Francesco Pecoraro, La fine del mondo (Ponte alle Grazie), proposto da Gianluigi Simonetti.

18. Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti.

19. Antiniska Pozzi, Tanto domani muori (HarperCollins), proposto da Lia Levi.

20. Christian Raimo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina.

21. Nicola Ravera Rafele, Nubifragio (HarperCollins), proposto da Sandra Petrignani.

22. Cecilia Rita, Mantide (NN Editore), proposto da Ludovica Jaus.

23. Mariù Safier, La steccaia (FUIS edizioni), proposto da Massimilano Kornmuller.

24. Lodovica San Guedoro, Il giardino chiuso (Effigi), proposto da Marcello Rotili.

25. Gianluigi Schiavon, Parlami morte. Il libro segreto dell'Archiginnasio (Giraldi Editore), proposto da Simonetta Bartolin.

26. Francesca Scotti, La stagione delle case vuote (Hacca), proposto da Maria Teresa Carbone.

27. Marialaura Simeone, Un fuoco grande. Bianca Garufi (Les Flâneurs Edizioni), proposto da Giuseppe Lupo.

28. Giuliana Vitali, Nata nell’acqua sporca (Perrone), proposto da Marco Debenedetti.

29. Anna Voltaggio, La santa degli altri (Neri Pozza), proposto da Diego De Silva.

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