Si è aperta sul racconto delle guerre la giornata di sabato 7 marzo dei talk organizzati da Repubblica al Mattatoio di Roma, nell’ambito della mostra che celebra i 50 anni del nostro quotidiano. Sul palco Gabriella Colarusso, Annalisa D’Aprile e Laura Lucchini discutono di come è cambiata la narrazione dei conflitti grazie alla multimedialità. Dall’inizio della guerra a oggi Repubblica ha sperimentato nuovi tipi di comunicazione sfruttando il potenziale di video geolocalizzati su mappe satellitari che permettono di raggiungere anche zone di guerra precluse ai giornali.
Il pomeriggio è stato dedicato ai diritti, da sempre al centro delle battaglie civili di Repubblica. Maria Novella De Luca ha dialogato con Linda Laura Sabbadini, pioniera nel campo delle statistiche sociali negli anni trascorsi da dirigente all’Istat. Un incontro nel quale si sono ripercorse le grandi conquiste democratiche, dall’aborto alle unioni civili.
Un filo rosso che ha animato anche il confronto tra Stefano Cappellini e Luigi Manconi che ha preso le mosse dagli anni Settanta, ricordati troppo spesso solo come “anni di piombo” e non come laboratorio di diritti e conquiste, tra cui lo Statuto dei lavoratori, il divorzio, l’aborto, la legge Basaglia.
I talk di sabato 14 marzo
Sono già tantissimi i lettori che hanno affollato i nostri incontri del sabato, che si svolgono presso la mostra sui cinquant’anni di Repubblica in corso al Mattatoio di Roma: occasioni di dialogo e di confronto con scrittori, intellettuali e con le grandi firme del giornale. Per parlare di attualità, di cultura, del presente e del futuro del giornalismo e del Paese, ripercorrendo anche i cinque decenni di vita del quotidiano. Si tratta di appuntamenti gratuiti con prenotazione obbligatoria: non perdete i prossimi, gli ultimi in programma, che si terranno il 14 marzo. Per prenotarvi, cliccate qui.
Si comincia a mezzogiorno con un focus sulla televisione. “Cinema e TV: dal grande schermo alle piattaforme” è un evento a cui parteciperanno il caporedattore degli Spettacoli di Repubblica Alessandra Vitali, il critico cinematografico Alberto Crespi e il nostro critico televisivo, Antonio Dipollina. Si discuterà di come cambia e come cambierà un settore importante dell tempo libero e, più in generale, delle vite di tutti noi.
Si prosegue alle ore16 con l’incontro intitolato “Le grandi inchieste”. E a parlarne ci saranno due grandi firme che del tema sicuramente se ne intendono: Lirio Abbate e Gianluca Di Feo. Dalla mafia alle corruzione, dagli scenari interni a quelli internazionali, dialogheranno per capire cosa c’è dietro alle notizie.
Infine, alle ore 17, uno dei temi più popolari della vita pubblica e del giornalismo, che il nostro quotidiano ha sempre raccontato con uno stile unico, diverso da tutti gli altri: “Lo sport di Repubblica” è il titolo del talk, a cui partecipano Giuseppe Smorto, che ha diretto la redazione sportiva e poi il nostro sito per tanti anni, e l’attuale caporedattore dello Sport Saverio Intorcia.
Ricordiamo anche che la mostra la Repubblica. Una storia di futuro è visitabile, gratuitamente ma con prenotazione obbligatoria, tutti i giorni, fino al 15 marzo.