BARCELLONA – Insignito del premio Nobel per la Letteratura, il capo incorniciato da ciuffi di capelli bianchi, barba canuta e occhi di un blu così puro da ferire, aspetto da apostolo o profeta, lo scrittore ungherese László Krasznahorkai (72 anni) è al bar dell’hotel Alma, dopo essersi concesso un bagno di folla insolito per un autore raffinato ed esigente come lui, al Centro di cultura contempor…