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Storia dell’unico dipinto con tutte e tre le sorelle Brontë, ora in tour nei musei asiatici

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Unica tela in cui appaiono insieme Emily, Charlotte e Anne, fu opera del fratello Patrick Branwell. Esposto in Corea del Sud e a Shanghai, poi farà ritorno a Londra
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LONDRA – È cominciato un revival per le sorelle Brontë. Il film Cime tempestose, tratto dal romanzo di Emily Brontë, interpretato da Jacob Elordi e Margot Robbie, fa discutere per le libertà che si prende rispetto al libro e per le scene di sesso. Un adattamento di Jane Eyre, il romanzo di Charlotte Brontë, è stato recentemente annunciato, con Aimee Lou Wood, l’attrice della acclamata serie televisiva White Lotus, nel ruolo della protagonista. Non è escluso che anche le opere di Anne Brontë, la più giovane delle tre, siano prossimamente trasportate al cinema o in tv. E intanto l’unico dipinto che le ritrae tutte insieme sta suscitando un nuovo interesse nel tour in corso in Estremo Oriente, dove è stato recentemente esibito al Busan Museum of Art, in Corea del Sud, e dove sarà in mostra dal mese prossimo allo Shanghai Museum East, in Cina. Si tratta di un quadro dalla storia misteriosa, che potrebbe di per sé ispirare una novella. Intitolato The Brontë Sisters, ne fu autore il loro fr…

LONDRA – È cominciato un revival per le sorelle Brontë. Il film Cime tempestose, tratto dal romanzo di Emily Brontë, interpretato da Jacob Elordi e Margot Robbie, fa discutere per le libertà che si prende rispetto al libro e per le scene di sesso. Un adattamento di Jane Eyre, il romanzo di Charlotte Brontë, è stato recentemente annunciato, con Aimee Lou Wood, l’attrice della acclamata serie televisiva White Lotus, nel ruolo della protagonista. Non è escluso che anche le opere di Anne Brontë, la più giovane delle tre, siano prossimamente trasportate al cinema o in tv. E intanto l’unico dipinto che le ritrae tutte insieme sta suscitando un nuovo interesse nel tour in corso in Estremo Oriente, dove è stato recentemente esibito al Busan Museum of Art, in Corea del Sud, e dove sarà in mostra dal mese prossimo allo Shanghai Museum East, in Cina. Si tratta di un quadro dalla storia misteriosa, che potrebbe di per sé ispirare una novella. Intitolato The Brontë Sisters, ne fu autore il loro fratello Patrick Branwell nel 1834.

La tela le ritrae negli anni dell’adolescenza e lo stesso Branwell, in seguito un affermato pittore, aveva soltanto 17 anni quando mise le sorelle in posa davanti al suo cavalletto. Per decenni, dopo la morte in giovane età delle tre scrittrici e del fratello, si pensava che il ritratto, citato nel 1857 in una biografia di Charlotte Brontë, fosse andato perduto o distrutto.

Nel 1914 fu ritrovato nell’abitazione del vedovo di Charlotte, Arthur Bell Nicholls, dalla sua seconda moglie, in cima a una credenza, piegato in quattro, nella casa dove si erano trasferiti a vivere in Irlanda. Perché lo avessero nascosto non è chiaro. L’abitazione era piena di oggetti, volumi e riferimenti alle tre sorelle. L’ipotesi più convincente è che trovassero il dipinto una raffigurazione poco lusinghiera delle tre sorelle.

Ma la notizia del ritrovamento suscitò grande interesse in Inghilterra e ben presto venne acquistato dalla National Portrait Gallery di Londra, che ospita la più importante raccolta di ritratti di tutto il Paese, nonostante le condizioni di abbandono in cui era stato tenuto.

Il museo lo ha restaurato, ma senza cancellare le tracce di trascuratezza, come testamento della storia particolare del quadro.Al centro del ritratto spicca una colonna, che separa due sorelle dalla terza. Alcuni ritengono che in quello spazio l’artista avesse originariamente raffigurato sé stesso, o forse il loro padre, per poi ripensarci.

Nel 2017 una casa d’aste ha messo in vendita un altro ritratto che potrebbe raffigurare le sorelle Brontë, ma la sua autenticità è dubbia. E quindici anni fa è circolato in Francia un dagherrotipo, la prima forma di fotografia, di tre donne dell’era vittoriana che secondo qualcuno sarebbero le Brontë, ma su questo i dubbi sono ancora più forti. Per adesso, dunque, l’unico ritratto sicuramente autentico delle celebri scrittrici è quello in tournée in Asia, da dove in futuro farà ritorno a Londra.

La vita delle tre sorelle è stata breve, interrotta precocemente da malattie in parte causate dalle squallide condizioni sanitarie nel villaggio industriale di Haworth Parsonage, nel West Yorkshire, in cui vivevano.

Charlotte morì a 38 anni nel 1855 per complicazioni di una gravidanza, Emily a 30 nel 1848 di tubercolosi, Anne a 29 di consunzione nel 1849. Lo stesso Branwell perse la vita a 31 anni per varie malattie peggiorate da dipendenza da oppio e alcolici. Vite spezzate troppo presto, ma sufficienti a produrre capolavori della letteratura, che ora ritornano sugli schermi di cinema e tv.

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