✕

Una Pasqua con la bellezza: ecco tutte le mostre d’arte da non perdere in Italia

Ritratto di nobildonna genovese di Antoon van Dyck 

Ascolta l'audio

La metafisica a Milano, Rothko a Firenze, van Dyck a Genova: vi segnaliamo le esposizioni che valgono una visita nei giorni di festa
3 minuti di lettura

I grandi maestri della pittura europea come Antoon van Dyckma anche quelli dell’arte contemporanea come Mark Rothko. Scoperte e riscoperte, da godersi con la calma delle giornate festive. Ecco le principali mostre, città per città, da visitare durante la pausa pasquale.

dettaglio dell'opera di Carlo Carrà, Madre e figlio, 1917 Milano, Pinacoteca di Brera 

MILANO

La scelta è ampia, distribuita tra grandi sedi istituzionali e spazi privati. Da segnalare il progetto su più sedi “Metafisica/Metafisiche”, curato da Vincenzo Trione, che mette in dialogo i maestri della Metafisica con artisti moderni e contemporanei. La mostra principale, a Palazzo Reale, è aperta fino al 27 aprile ed espone circa 400 opere tra arti visive, design e cultura visiva. Al Museo del Novecento (fino al 3 maggio) e alle Gallerie d’Italia (fino al 3 maggio) si approfondiscono i legami con Milano e l’eredità di Giorgio Mor…

I grandi maestri della pittura europea come Antoon van Dyckma anche quelli dell’arte contemporanea come Mark Rothko. Scoperte e riscoperte, da godersi con la calma delle giornate festive. Ecco le principali mostre, città per città, da visitare durante la pausa pasquale.

dettaglio dell'opera di Carlo Carrà, Madre e figlio, 1917 Milano, Pinacoteca di Brera 

MILANO

La scelta è ampia, distribuita tra grandi sedi istituzionali e spazi privati. Da segnalare il progetto su più sedi “Metafisica/Metafisiche”, curato da Vincenzo Trione, che mette in dialogo i maestri della Metafisica con artisti moderni e contemporanei. La mostra principale, a Palazzo Reale, è aperta fino al 27 aprile ed espone circa 400 opere tra arti visive, design e cultura visiva. Al Museo del Novecento (fino al 3 maggio) e alle Gallerie d’Italia (fino al 3 maggio) si approfondiscono i legami con Milano e l’eredità di Giorgio Morandi. Il percorso si conclude a Palazzo Citterio, con l’installazione visitabile fino al 4 maggio.

Palazzo Reale ospita anche “I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità” (fino al 5 luglio) che ricostruisce il ruolo del gruppo toscano nella nascita della pittura moderna italiana. In Triennale sono visitabili “Lella e Massimo Vignelli. A Language of Clarity” (fino al 13 aprile) e “Andrea Branzi by Toyo Ito” (fino al 22 aprile), due mostre che rileggono il design come linguaggio culturale e teorico.

Al Refettorio delle Stelline è in corso “Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975–1987” (fino al 4 maggio), focalizzata sulla produzione “europea” del maestro americano della Pop Art. Andy Warhol.

Alle Gallerie d’Italia si segnala “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo” (fino al 28 giugno), insieme alla mostra fotografica su Gianni Berengo Gardin.

BERGAMO

All’Accademia Carrara è in corso (fino al 2 giugno) la mostra “Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna”, che racconta oltre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali fino all’arte contemporanea. Il cuore dell’esposizione è la riunione eccezionale delle 74 carte del celebre Mazzo Colleoni, mai viste insieme da oltre un secolo. Il percorso unisce arte, simbologia e storia, mostrando come i tarocchi siano stati prima un gioco e poi anche strumento esoterico. Sono previste visite guidate ed eventi collaterali per approfondire il significato delle carte e la loro evoluzione culturale.

TORINO

La vera star della stagione primaverile a Torino è una ragazza che viene da lontano. A Palazzo Madama è esposta infatti fino al 4 maggio “Donna in blu che legge una lettera” uno dei capolavori del pittore del Secolo d’Oro olandese Johannes Vermeer, in prestito dal Rijksmuseum di Amsterdam. Alla Galleria Sabauda è visitabile invece “Leonardo da Vinci. Tre vedute di testa virile con barba” (fino al 30 giugno), dedicata agli studi grafici del genio del Rinascimento. Alle Gallerie d’Italia Torino è in corso “Nick Brandt. The Day May Break”, dedicato al progetto del fotografo britannico (fino al 15 maggio).

GENOVA

Ha una rilevanza più che nazionale la monografica che Palazzo Ducale dedica al fiammingo Antoon van Dyck, celebrando il profondo legame tra l’artista e la città, dove soggiornò più volte influenzando la pittura locale, con particolare attenzione è data ai rapporti con le grandi famiglie nobiliari genovesi.

ROMA

Alle Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini è in corso “Bernini e i Barberini” (fino al 14 giugno), dedicata al rapporto tra Gian Lorenzo Bernini e la famiglia Barberini, in particolare papa Urbano VIII. L’esposizione ricostruisce la nascita del linguaggio barocco attraverso il dialogo tra artista e committenza. Il progetto si estende anche oltre il museo, con percorsi collegati come “I Bernini a Santa Maria Maggiore: il genio tra arte e fede che collega la mostra ai luoghi del Barocco romano.

Al MAXXI invece è visitabile “Franco Battiato. Un’altra vita” (fino al 3 maggio), mostra multidisciplinare dedicata a Franco Battiato a cinque anni dalla scomparsa.

Rothko a Firenze, exhibition views, Palazzo Strozzi, Firenze, 2026. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio 

FIRENZE

Da non perdere a Palazzo Strozzi “Mark Rothko” (fino al 21 luglio), tra i grandi appuntamenti del 2026: una monografica dedicata al grande maestro astrattista americano, scomparso nel 1970, che si ricollega idealmente alla precedente mostra su Beato Angelico, che Rothko annoverava tra le sue grandi fonti di ispirazione.

NAPOLI

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli si apre il 3 aprile “Parthenope. La Sirena e la città” un ampio percorso sul mito fondativo della città con oltre 250 opere tra archeologia e contemporaneo (visitabile fino al 6 luglio); a Villa Pignatelli è invece in corso fino a fine maggio “Warhol vs Banksy. Passaggio a Napoli”, che mette in dialogo le opere del maestro della Pop Art con quelle del celebre street artist britannico. Il Complesso Monumentale di Santa Chiara ospita (fino al 7 giugno) i fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, con un focus su disegni e scrittura, mentre alla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta è visitabile fino al 26 aprile la mostra dedicata a Joan Miró. Si chiude infine il 6 aprile “Gli anni” al Museo Madre, collettiva di arte contemporanea con artisti internazionali tra cui Cindy Sherman.

APERTURE DEI MUSEI

Durante la domenica di Pasqua 2026, i musei statali italiani sono aperti e, essendo la prima domenica del mese, gratuiti.

Tra questi: Galleria degli Uffizi, Parco Archeologico del Colosseo, Pinacoteca di Brera

Le Gallerie d’Italia organizzano visite guidate e percorsi speciali nelle loro sedi. A Roma, il circuito dei Musei in Comune Roma garantisce aperture diffuse anche nei giorni festivi. Il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano propone aperture straordinarie di ville e giardini storici. Sul lunedì di Pasquetta l’apertura può variare: conviene controllare caso per caso.

Leggi i commenti