Due luoghi: un Cilento ancestrale, montuoso, in cui il mare si sente nelle narici ma non si vede, dove si cammina sempre in salita, dove si impara da piccoli a non avere freddo e a non sperare in un destino diverso da quello dei propri genitori. Poi una Napoli anch’essa ancestrale, umida come una grotta ma brulicante d’umanità, e ancora abitata come l’antica Partenope da tribù in cerca di un idol…