«C’era un gioco che facevamo in famiglia. Potrebbe essere cominciato mentre aspettavamo un treno o un aereo in ritardo, quando ho fatto questa battuta ai miei figli: “Tre minuti per trovare la nonna”. Poi la cosa ha preso piede e ora i ragazzi sono cresciuti ma continuano a farlo da soli. E anch’io. Dopo mando una foto a mia moglie e ridacchiamo tra di noi». Solo che quella da cercare in questo c…