C’è una domanda che Antonio Vassallo porta dentro da più di trent’anni, tatuata sulla pelle come una cicatrice invisibile: chi c’era in quelle foto? Il 23 maggio 1992, Antonio ha poco più di vent’anni e sta caricando un rullino sul terrazzo di casa per la festa di compleanno di Ivana. Poi il boato. L’esplosione di Capaci. Lui non aspetta, non ragiona: prende il motorino e scende verso il fumo. Qu…