«Il corpo va coltivato, come la memoria, come le parole. O il latino». Di scatto, lascia il candido divano, e in piedi con cauta perizia carica il busto in avanti, lungo le gambe tese le dita scivolano come inesorabili zampe di ragno. E a testa in giù Andrea Carandini, archeologo di fama, protagonista della cultura italiana, tocca il parquet con i palmi delle mani a 89 anni. Fibra d’orgoglio. «Fa…