Quarantamila libri, o forse di più. “Non ho più il tempo di contarli” rispondeva Umberto Eco a chi gli chiedeva della sua biblioteca. E con i libri arrivava spesso la domanda, quasi rituale, se li avesse letti tutti. Eco aveva pronta una risposta affilata che metteva in fuori gioco l’interlocutore. La biblioteca, sosteneva, non serve a mostrare ciò che sappiamo, ma ciò che potremmo sapere: viva t…