Londra Nessuno, sosteneva Hegel, è un grand’uomo per il suo maggiordomo. Ma un grand’uomo può riconoscere qualcosa di eroico nella propria cuoca, come fece Winston Churchill nel Victory Day, la festa della vittoria nella Seconda guerra mondiale, quando invitò sul balcone di Buckingham Palace la donna che aveva cucinato per lui prima e durante il conflitto, annunciando alla folla: «Senza di lei no…