In quanto bambino Pinocchio è “selvaggio”, un enfant terrible megalomane, crudele, sfacciato, sguaiato, imprevedibile, rissoso, e a tratti persino commovente. Lui è senza dubbio il capofila d’una genia di ragazzacci che si ritrovano nei romanzi di Dickens, nelle storie di Mark Twain come Huckleberry Finn, fino a Pippi Calzelunghe e al Giovane Holden. Ma c’è poi un altro Pinocchio, il suo doppio, …