Da qualche parte in casa Cecco Dematteis aveva una scatola di legno con dentro un pezzo di Storia. Diciassette rullini con 323 negativi, in cui si intravedono personaggi che si spostavano in montagna con gli sci ai piedi. Erano foto di suo papà Luigi e non si trattava di una gita qualunque: era la prima traversata scialpinistica delle Alpi italiane, un viaggio di 1800 chilometri dalla Venezia Giu…