LONDRA – L’incipit è memorabile: «Visto che sto morendo, non dilunghiamoci in formalità». Ma di formale, in quello che avviene nelle quasi 400 pagine seguenti, non c’è nulla. Si comincia con un protagonista, il detective Ernest Cunningham, chiuso dentro una cassaforte. La cassaforte è nel sotterraneo di una banca. La banca ha tutti gli ingressi automaticamente bloccati perché qualcuno ha sparato …