Con Vincenzo Vitiello, morto a Napoli novant’anni, scompare uno dei più importanti e acuti filosofi italiani, conosciuto e apprezzato anche all’estero. Legato in un rapporto dialettico, che non escludeva il contrasto più vivace, a filosofi come Emanuele Severino, Carlo Sini, Massimo Cacciari, ma anche a teologi come Bruno Forte e Piero Coda, Vitiello è stato un protagonista della scena filosofica…