Bose (Biella) – Il Dio misericordioso dei viandanti stavolta trova la porta chiusa. Il monastero di Bose, centro di enorme varietà ecumenica anche visiva (con fratel Enzo Bianchi era una specie di Terra Madre delle religioni e delle non religioni, aperta a chi crede e chi no, perché tutti siamo in cerca e in cammino), dove le genti andavano e venivano, parlavano e tacevano, pregavano e ascoltava…