Le parole non sono mai neutre: ci definiscono, ci orientano nel tempo e nello spazio, sono la creta con cui fabbrichiamo il mondo. Insomma, se è vero che i nomi sono conseguenza delle cose, come dicevano gli antichi, è anche vero l’inverso, e cioè che le cose sono conseguenza dei nomi con cui le chiamiamo. Nelle valli ferraresi, ad esempio, ci insegna fin dal titolo il nuovo romanzo di Dario Fran…