«Per qualche motivo gli scrittori adatti all’adolescenza invecchiano male», meditava, immalinconendosi, Giorgio Manganelli intorno al cavalier Salgàri (per favore, con l’accento sulla seconda a, come sentenziò Giorgio Pasquali, filologo princeps). Eppure no, se ispirano un’acrobazia quale Yanez, l’ultimo spericolato, ludico e fosforico viaggio letterario di Luigi Guarnieri. Accade che il marchese…