ROMA. È arrivato da Milano pur di esserci. Antonio Scurati entra al Mattatoio di Testaccio a Roma con lo zainetto in spalla: «Non volevo perdermi l’inaugurazione della mostra che festeggia i cinquant’anni di Repubblica». Lo scrittore, autore della monumentale saga M., firma del quotidiano, con il giornale fondato da Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo ha un rapporto antico. «Quando ero un bimbo, …