Feltrinelli prosegue nella sua politica di espansione rilevando il 30% della casa editrice indipendente il Saggiatore. Dopo essere entrato in Adelphi con un 10% delle quote, il gruppo di Carlo Feltrinelli punta al pregiato catalogo delle edizioni proprietà di Luca Formenton, diventandone socio di minoranza.
L’operazione, si legge nel comunicato, “sancisce l’alleanza tra due realtà che hanno fatto la storia dell’editoria italiana, fondendo tradizione, indipendenza e una comune visione sul ruolo sociale del libro”.
Nipote di Arnoldo Mondadori, al quale ha di recente dedicato un memoir, Formenton, 72 anni, e' dal 1993 editore del Saggiatore. Nel dettaglio, Formenton deteneva l'intero capitale (pari a livello nominale a 105 mila euro) del gruppo Il Saggiatore Srl, di cui ha ceduto una partecipazione di minoranza (31.500 euro nominali, quindi il 30% del capitale sociale) alla Giangiacomo Feltrinelli Editore Srl.
Per il Saggiatore il 2025 era stato non facile, registrando perdite intorno s…
Feltrinelli prosegue nella sua politica di espansione rilevando il 30% della casa editrice indipendente il Saggiatore. Dopo essere entrato in Adelphi con un 10% delle quote, il gruppo di Carlo Feltrinelli punta al pregiato catalogo delle edizioni proprietà di Luca Formenton, diventandone socio di minoranza.
L’operazione, si legge nel comunicato, “sancisce l’alleanza tra due realtà che hanno fatto la storia dell’editoria italiana, fondendo tradizione, indipendenza e una comune visione sul ruolo sociale del libro”.
Nipote di Arnoldo Mondadori, al quale ha di recente dedicato un memoir, Formenton, 72 anni, e' dal 1993 editore del Saggiatore. Nel dettaglio, Formenton deteneva l'intero capitale (pari a livello nominale a 105 mila euro) del gruppo Il Saggiatore Srl, di cui ha ceduto una partecipazione di minoranza (31.500 euro nominali, quindi il 30% del capitale sociale) alla Giangiacomo Feltrinelli Editore Srl.
Per il Saggiatore il 2025 era stato non facile, registrando perdite intorno superiori al milione di euro. Il catalogo, ricco di proposte dalla filosofia al jazz, probabilmente ora potrà essere di nuovo valorizzato sul mercato. L’editoria italiana da tempo è in fermento, ridefinendo assetti societari e cercando di far fronte a un mercato che richiede nuovi investimenti. Carlo Feltrinelli così commenta l’operazione: “Con grande entusiasmo daremo il nostro contributo per valorizzare storia, catalogo e passione per i libri del Saggiatore”. E Luca Formenton a sua volta rassicura sul futuro: “Questa partnership rafforza le prospettive del Saggiatore nel rispetto della sua autonomia editoriale”. Formenton sottolinea anche il comune humus culturale della due case editrici fin dalle origini: “Il Saggiatore e Feltrinelli nascono nell’Italia del dopoguerra dalla stessa convinzione: che pubblicare libri sia un gesto civile e non solo imprenditoriale”.
La casa editrice il Saggiatore è stata fondata nel 1958 da Alberto Mondadori, che ne annunciava la nascita in una lettera a Jean-Paul Sartre. Lo scopo era quello di sprovincializzare e laicizzare con spirito illuminista la cultura italiana pubblicando libri capaci di superare i confini tra narrativa e saggistica. Mondadori si circonda di pregevoli collaboratori, tra cui Giacomo Debenedetti, Ernesto de Martino, Giulio Carlo Argan, Enzo Paci. Tra le collane più note la Biblioteca delle Silerchie che si apre proprio nel 1958 con Lettera sul matrimonio di Thomas Mann. Tra gli autori pubblicati nel tempo dal Saggiatore: Saba, Faulkner, Bernanos, Borges, Sartre, Lévy-Strauss, Merleau-Ponty, Cassirer, Jung, Popper, Simone de Beauvoir.
Pubblica, inoltre, grandissimi autori come Allen Ginsberg, il premio Nobel Louise Glück, Norman Manea, Jean Genet, Carlos Fuentes , Joan Didion e Mircea Cartarescu.