TORINO Dopo i barbari arrivano gli eretici. Alessandro Baricco annusa di nuovo i tempi, li anticipa, trova le categorie. Guardiamoci intorno, dice, «il mondo gira molto velocemente e non c’è tempo per fare pensieri ortodossi». Dal palco della nostra Arena al Salone del libro Baricco provoca bonariamente il pubblico numerosissimo. Lo punzecchia con il sorriso. «Ovunque vedete eresia, ovunque vedet…