Romanzo intenso e bellissimo, Tigre di Polly Clark coniuga il tema ambientale con l’introspezione psicologica dei personaggi, evidenziando quanto il rapporto uomo-animale possa diventare terapeutico per entrambi. Il perno è la tigre, che condizionerà l’esistenza dei vari personaggi e soprattutto della protagonista, Frieda, una primatologa che, a causa di esperienze traumatiche, instaura una profonda connessione con la tigre siberiana a lei affidata e attraverso il rapporto con l’animale recupera anche la dimensione delle relazioni umane.
Maria Luisa Paroni
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Troppo spesso abbiamo un rapporto con gli animali di “superiorità”: esigiamo, costringiamo, assoggettiamo i loro comportamenti alle nostre esigenze e ai nostri piaceri, più un animale è imponente e selvaggio e più la sfida diventa avvincente. Ma è sempre così?
Nel libro Tigre di Polly Clark vengono espressi e descritti la saggezza e il rispetto che i popoli siberiani hanno per questo animale. Il libro è avvincente e trova nell…
Romanzo intenso e bellissimo, Tigre di Polly Clark coniuga il tema ambientale con l’introspezione psicologica dei personaggi, evidenziando quanto il rapporto uomo-animale possa diventare terapeutico per entrambi. Il perno è la tigre, che condizionerà l’esistenza dei vari personaggi e soprattutto della protagonista, Frieda, una primatologa che, a causa di esperienze traumatiche, instaura una profonda connessione con la tigre siberiana a lei affidata e attraverso il rapporto con l’animale recupera anche la dimensione delle relazioni umane.
Maria Luisa Paroni
?
Troppo spesso abbiamo un rapporto con gli animali di “superiorità”: esigiamo, costringiamo, assoggettiamo i loro comportamenti alle nostre esigenze e ai nostri piaceri, più un animale è imponente e selvaggio e più la sfida diventa avvincente. Ma è sempre così?
Nel libro Tigre di Polly Clark vengono espressi e descritti la saggezza e il rispetto che i popoli siberiani hanno per questo animale. Il libro è avvincente e trova nella profondità del comportamento dell’animale selvaggio un’affinità con l’essenza primordiale umana, riportando entrambi nel vortice della grande Natura.
Erchilde Luppi
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La tigre per le popolazioni siberiane raffigura quasi una divinità, tanto è temuta e rispettata. Quando Frieda, la protagonista del romanzo, entrerà in contatto con lei, avrà modo di scoprire qualcosa di sé che non conosceva e di mettersi alla prova. La natura selvaggia della tigre all’inizio sembra scontrarsi con quella di Frieda, ma entrambe rappresentano due solitudini che lottano per sopravvivere in un ambiente spesso ostile, da ammirare ma anche da combattere. Il romanzo è avvincente e fa riflettere su quanto la natura umana e quella animale a volte riescano ad attuare comportamenti molto simili.
Viviana Lodi Rizzini
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Il romanzo narra diverse storie lontane tra loro, come lo sono i protagonisti e i luoghi, tutti affascinanti a loro modo, e il lettore accoglie con stupore e piacere l’inaspettato intreccio che scopre leggendo.
Come mi è piaciuto! E come mi ha fatto desiderare di andare a vivere nel bosco ed essere così forte e selvaggia! Come la madre o come la tigre? Non sono sicura.
Mara Serini
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Ho apprezzato la rappresentazione della Siberia e la descrizione dei rapporti tra gli umani e gli animali, in particolare la tigre, la vera protagonista della vicenda.
Beniamino Lanfredini?
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Il libro racconta lo scontro tra mondo umano e animale, in modo particolare la tigre, animale diffidente e feroce. Anche i personaggi del libro sono diffidenti e a volte feroci. Magistrale la descrizione dell’habitat siberiano, del mondo bianco. Nell’ultima parte del romanzo i personaggi si allontanano, e protagonisti diventano la natura e gli animali stessi. È un romanzo di cadute e cambiamenti.
Paola Bandini
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La natura rappresentata dalla tigre nel romanzo di Polly Clark può essere un esempio di come vivere in armonia con le proprie necessità e con l’ambiente.
Carmen Cavalli
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Questo libro mi ha sorpreso in modo molto positivo, prima di iniziare a leggerlo non pensavo mi avrebbe coinvolto così tanto. Mi è piaciuta molto l’alternanza dei capitoli, ciascuno dedicato a un personaggio, che a prima vista potrebbe generare confusione, ma in realtà permette di immergerti completamente in ciascun personaggio. Ogni capitolo sembra un libro a sé stante ma ti fa leggere la storia da punti di vista diversi. I personaggi che ho preferito sono Edit e la tigre perché hanno aspetti molto simili, non sono donna e tigre ma due estremi di una stessa essenza.
Eliana Miglioli
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Spesso ci si chiede chi sia il vero protagonista della storia, chi guidi davvero chi, e in che cosa differiscano i vari percorsi esistenziali: entrambi i personaggi muovono da gabbie apparentemente inviolabili (poco importa che le sbarre siano quelle di uno zoo o quelle imposte da traumi e paure), lottano per la propria sopravvivenza, per la loro identità e la loro libertà. Ed è molto affascinante scoprire come la storia di una tigre possa essere coinvolgente almeno quanto quella di un essere umano. E, soprattutto, quanto possano raccontare respiri, odori, silenzi e impronte sulla neve.
Matteo Luppi?
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Avventuroso, intenso, profondo. Storie di tigri, donne e uomini che si intrecciano in luoghi sperduti. Storie capaci di far riflettere sulla crescita e il cambiamento interiori.
Loredana Galafassi
Il libro
Polly Clark, Tigre, Atlantide Traduzione Federica Bigotti, pagg. 352, euro 26