Considerando che è persino la vigilia dell'8 settembre, data perlomeno scabrosa della memoria storica nazionale, e ripensando a quali nelle ultime settimane sono state le notizie dominanti (ma adesso per anglofilia si ama chiamarle «storie») tocca concludere così: siamo un Paese che si trova a fare i conti almeno parziali con sé stesso non durante le elezioni, non sui libri, né in alcun altro mom…