Discontinuità. Al centrosinistra, parlare di parole piace. Si capisce che piace perché si nota che la missione viene svolta con impegno zelante ma anche con il sorriso intento con cui monaci e suore adempiono alle loro mansioni, anche le più umili, per la maggior grazia di Dio. La parola-chiave di cui si discute, almeno a Milano, è ora «discontinuità». Trattandosi di preparare la candidatura di c…