Sono passati parecchi anni da quella mattina in cui lessi un'email che mi era stata inviata. L'oggetto era: «Il Magnifico all'attacco»; il testo era la sequenza di numeri «6 2 5 5». Tale presentazione bastava a farmi pensare che si trattasse di una crittografia mnemonica, gioco enigmistico basato su doppi sensi. La soluzione non era indicata ma pure non mi fu difficile indovinarla, soprattutto pe…