D - la Repubblica delle donne

Esteri

Krystsina, che voleva solo correre

Foto Oksana Manchuk/TASS/Getty 
Foto Oksana Manchuk/TASS/Getty  
Partita per Tokyo da atleta sconosciuta al mondo, la velocista Tsimanouskaya è arrivata a Varsavia da icona della lotta contro la repressione del governo bielorusso. Ma la fuga è stata una scelta obbligata: «Se non mi fossi opposta al rimpatrio, mi avrebbero mandata in manicomio»
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