D - la Repubblica delle donne

Anticipazionr - Let it d

Domani interrogo

2 minuti di lettura

Nota dell’autrice

Nel momento preciso in cui un essere umano inizia a insegnare, il suo dna si modifica. Da allora in avanti, vivrà osservando le dieci leggi fondamentali della vita di un insegnante:
1) Per gli studenti, tu non sei un essere umano.
2) Non importa quel che fai o quanto ti spendi per loro: gli studenti ti vivranno sempre come un nemico.
3) Nessuna buona azione, generosità o empatia impedià agli studenti di parlare male di te.
4) Per quanto tu possa essere severo, nessuno studente ti rispetterà solo per questo.
5) A nessuno studente piace fare i compiti a casa: se non ci credi, sei tu che hai bisogno d’aiuto.
6) Per quanto tu possa accogliere le loro richieste, ci sarà sempre qualche studente che ti contesterà.
7) Gli studenti sono convinti che tu non sia un essere umano, tuttavia muoiono dalla voglia di sapere dove abiti, se sei sposato, se hai figli, nella remota eventualità che tu sia (un caso) umano.
8) Dieci minuti dopo il tuo ingresso in classe per la prima volta, gli studenti sanno già tutto di te.
9) Nessun insegnante è mai stato al riparo dalla crudeltà degli studenti.
10) Poste tutte queste verità, hai due opzioni:
Opzione 10 a): Entri in classe, spieghi la lezione, assegni i compiti, torni a casa.
Opzione 10 b): La prendi sul personale e:

PROLOGO

La giraffa la guarda da dietro la recinzione. Si trova in un parco di periferia, dev’esserci un circo nei paraggi. Gra¬zie alla sua mania di camminare, si e? persa. Ha sentito parlare di questo quartiere non piu? di un paio di volte, non e? mai riuscita a collocarlo all’interno della sua geogra¬fia di Roma. Prima di uscire ha cercato le indicazioni per arrivare a destinazione sul sito dell’Atac, ma poi, scesa dalla metro, presa dalla consueta smania di arrivare a piedi ovunque, ha perso l’orientamento. I mostri bisogna conoscerli, coccolarli, conviverci, e poi camminarci insieme. Oggi credeva che, camminando, avrebbe avuto modo di pen¬sare. Ora, pero?, anche se stesse pensando non se ne ren¬derebbe conto. Che cosa fanno le scuole, di notte? Quali rumori ci sono nelle scuole, di notte? Viste da fuori sono pachidermi sornioni, ma dentro? La parete in fondo alla classe, dove appoggia le spalle il ragazzo dell’ultimo banco dondolandosi sulle gambe della sedia. Le tubature vec¬chie, i cardini che cigolano. Il freddo, le finestre spalancate, i termosifoni che non funzionano mai come dovrebbero. Si ferma a guardare la giraffa, al di la? della recinzione. E? il 19 novembre, piove e fa caldo, e dall’erba del parco si alza un odore nauseante. Gli occhi dell’animale la squadrano. La professoressa si chiede quanto altro tempo perdera? a osservare questo quadretto grottesco prima di capi¬re chi dei due sia l’attrazione da circo. Ultimamente, la sua routine linguistica quotidiana e?: Io non so che fine faro?. Come faro? a salvarmi. La scuola, di notte, e? buia?, si chiede. Si sente sola? Un meccanismo di proiezione da manua¬le, si risponde. Le tremano le gambe, come sempre davan¬ti a un cambiamento. Sente il corpo tutto intero: suda, il sangue pulsa forte ovunque. Ha il respiro affannato. I mostri, i mostri. Non e? all’altezza. Non ce la fara?. Non conosce nessuno. E? sola, in una scuola enorme. Non ha gli strumenti per affrontare i ragazzi di qui: che lingua parlera?? Insegna Inglese ma non funzionera?, non e? quella la lingua di cui ha bisogno, lei non sa se conosce la lingua giusta. Se ne accorgeranno, la uccideranno. Ha paura della scuola, lei che la scuola l’ha sempre amata. Non e? forse questo il vero amore? Sta guardando una giraffa in un parco di periferia, e si e? persa. Non c’e? anima viva intorno a lei. Deve essere a scuola tra mezz’ora. E? il 19 novembre, ha accettato una supplenza annuale. Stava andando a scuola prima di sprofondare in una Roma sconosciuta, e quella giraffa di merda continua a fissarla: e va bene, l’ha convinta, e? lei l’animale da circo.

Gaja Cenciarelli, Domani interrogo
Marsilio, 226 pagine, 17 euro
In accordo con United Stories Agency – Roma © 2022 by Marsilio Editori® s.p.a. in Venezia