Il futuro dell'interior design

Housing e realtà virtuale: arriva lo psicologo dell'abitare

Lo studio Visioninterne spiega il ruolo di questa nuova figura professionale che aiuta a scegliere le soluzioni più adatte a ogni esigenza. Il tutto agevolato dalla realtà virtuale interattiva che permette di "entrare" nella futura casa e vedere in anteprima il risultato

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Da consulente di interior design a esperto di psicologia dell’housing. Ecco la nuova figura professionale che sta avanzando nel mondo dell’abitare.

Al punto da diventare materia universitaria sotto il nome di “consulenza di esperti di housing e psicologia”, una nuova scienza entrata da poco negli atenei italiani e che oggi ha nelle neuroscienze una fonte di metodi di indagine e di informazioni che possono davvero aiutare tutti a trovare le soluzioni di arredo più consone alle proprie esigenze.

L’idea nasce dall’esperienza ventennale nel settore di Paolo Mari, titolare di Visioninterne, il primo studio di interior design in Italia che realizza progetti in “realtà virtuale immersiva”, con sede a Milano in via San Gregorio 43, proprio per garantire al cliente la certezza di ritrovarsi alla fine con le chiavi in mano nel proprio spazio antropocentrico.  
Consulente di Visioninterne sul tema è Alessandra Micalizzi, psicologa con un dottorato in Comunicazione e nuove tecnologie, internal lecturer al Sae Institute di Milano e docente presso l’Istituto europeo di design (Ied) con varie sedi in Italia, che da anni si occupa di ambienti digitali ed emozioni (tra i suoi libri Happy-Net. Il web come tecnologia ad alto potenziale di felicità e Psicologia dell’Abitare di cui è co-autrice insieme a Tommaso Filighera).
«L’atto di arredare, dalla grotta alla reggia», spiega la Micalizzi, «ha avuto sempre il significato profondo di prendere possesso, fare proprio uno spazio, in un gioco di suggestioni tra le proprie aspirazioni e necessità estetiche, funzionali e tecniche e le influenze socioculturali del mondo che ci circonda. Qualcosa che sintetizza nel cuore e nella mente ciò che abbiamo amato nel passato e ciò che ci aspettiamo nel futuro».

Sentirsi bene nei propri ambienti è dunque non solo uno status, ma anche un’emozione di pace, di sicurezza e di benessere, a beneficio della propria salute psicofisica e di una convivenza armonica con gli altri.
Come funziona nella realtà?
«Il cliente viene da noi in negozio», spiega Paolo Mari, «seleziona prodotti, finiture, colori, materiali, disposizioni e i professionisti di Visioninterne creano in realtà virtuali gli ambienti più adatti alle loro richieste. A quel punto, indossando il visore, ci si ritrova nella propria abitazione come in una scena di Matrix, ci si muove tra mobili e stanze come dal vivo; si toccano superfici e si provano i dettagli costruttivi, si sperimentano prospettive e sguardi d’insieme».
Inoltre, la tecnologia avanzata di Visioninterne consente al cliente anche di inserire in diretta varianti di colore e materiali per arrivare alla soluzione. ottimale.

Affiancano e completano il know how di Visioninterne, professionisti “storici” sul mercato, come Nello Pennino, specializzato in stili di vita e arredamento bagno, progetti di falegnameria, scouting di fornitori a livello nazionale e internazionale; Silvano Mariani, che ha una trentennale esperienza in arredo bagno, spazi commerciali, recupero architettonico e risparmio energetico e una squadra completa di esperti dell’abitare con competenze su misura del cliente per realizzare progetti chiavi in mano e componenti di arredo artigianali personalizzati, seguendo criteri di prezzo/valore e life style non “brandizzati”, per garantire al cliente risposte certe in termini di qualità, design, impatto ambientale. E vivibilità.