Linee pulite e disegno rigoroso sono le tendenze nei tavoli del 2020, leggi anche l'articolo
di VALENTINA FERLAZZO
Con Toa di Pedrali il designer Robin Rizzini ha voluto realizzare un tavolo che si adatta a ogni ambiente, dal residenziale al contract, fino all’ufficio. Elemento caratterizzante sono le gambe a ponte realizzate anche in colori a contrasto rispetto al piano
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Guglielmo Poletti sfida le leggi dell’equilibrio con la collezione L45 di Desalto. Il top sembra in precario appoggio sulle gambe. In realtà lo è solo in apparenza: l’illusione è frutto di un accurato studio geometrico del giunto tra la gamba e il piano
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Claudio Bellini disegna per Natuzzi un tavolo dalla forte personalità in cui abbina all’imponente gamba in legno curvato un piano più leggero realizzato in frassino tabacco. La base in metallo simula il riflesso del top a terra, da qui il nome Ombra
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Elemento distintivo di Aqua, progetto firmato da Fabrice Berrux per Roche Bobois, è la scenografica base in marmo che simula una goccia d’acqua nel momento in cui tocca terra. Qui in grigio Bardiglio, è disponibile anche in bianco Carrara e nero Marquinia
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Francis di Giuseppe Bavuso si ispira al minimalismo estetico degli antichi tavoli da refettorio elevando i materiali come vetro, legno e marmo in cui è disponibile il top sorretto da una struttura in alluminio declinabile in 38 diversi colori. Di Rimadesio
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Lo studio Archirivolto disegna Sunshine per Calligaris: un basamento che crea un effetto dinamico grazie all’incastro particolare di un elemento a U e uno a L