Come realizzare un orto sul balcone
di Valentina Ferlazzo , di Valentina FerlazzoAiuta a combattere lo stress della vita quotidiana e secondo alcuni studi è in grado perfino di farci godere degli stessi benefici che si traggono dalla meditazione. Coltivare un orto è davvero un toccasana per la mente, un hobby che la reclusione del lockdown ci ha fatto riscoprire per passare il tempo ma forse ci siamo inconsciamente avvicinati a questa attività poiché il seme è simbolo di speranza. «Inoltre può abbellire l'ambiente circostante, ridurre l'impronta di carbonio, fornire un passatempo creativo e attivo, e aumentare le possibilità di nutrirsi con vero cibo a chilometro zero», aggiunge Leonora Sartori, editor di Houzz Italia, piattaforma specializzata in ristrutturazione e design.
Quali sono le piante migliori in questo periodo dell'anno e quali resistono meglio in vaso?
«Possiamo provare a coltivare i frutti, come lamponi, ribes, mirtilli, ma esistono anche meli piccoli, ad esempio il Malus Evereste, se li abbinati ai fiori del vostro terrazzo, doneranno una ricercatezza e uno stile campestre anche in città», risponde Dana Frigerio.
E durante il resto dell’anno?
«Alcuni ortaggi possono vivere benissimo in contenitore, come quelli a ciclo breve e con apparato radicale poco sviluppato», dice Leonora Sartori. «Anche gli ortaggi da radice, tubero o fusto interrato sono più difficili: carote, finocchi e patate sono coltivazioni su cui spendere tempo ed energie, oltre ad avere bisogno di vasche da orto ben capaci. Gli esperti di gardening di Houzz consigliano di optare per tutti quegli ortaggi che hanno cicli di vita brevi, che consentono una facile rotazione delle colture, le piante annuali, le insalate da taglio, la misticanza, i ravanelli, le aromatiche, oltre che coltivazioni classiche da vaso, come peperoncini, prezzemolo, basilico, insalata valeriana, rucola. Zucchine, pomodori, peperoni, melanzane, preferiscono vasi separati, mentre gli ortaggi da foglia, come spinaci e lattuga, possono godere di felici combinazioni, anche con fiori».
La luce è un fattore fondamentale, ma se abitiamo in un luogo poco soleggiato quali sono le colture meno esigenti?
«Se lo spazio è ombreggiato, la maggior parte delle insalate e persino i mirtilli possono crescere bene», svela Sartori. «Gli esperti di Houzz suggeriscono che le brassiche, come cavoli, broccoli, cavoletti di Bruxelles e verdure a foglia, tra cui cavoli, spinaci e bietole. Anche ravanelli, cipollotti, porri e carote possono crescere felicemente in luoghi parzialmente ombreggiati. La prima regola da seguire è quella di posizionare le piante più alte in modo che non ombreggino le più basse. Tutti gli ortaggi preferiscono il sole diretto, ma quelli a foglia si accontentano di qualche ora di luce in meno, e in zone meridionali, gradiscono anche una certa ombreggiatura o un’esposizione a mezz’ombra».
«Con una zona per attirare le bellissime farfalle», consiglia Dana Frigerio. «Questa idea è decisamente decorativa e utile alla natura. La Lantana camara o la sellowiana, sono molto belle e hanno fiori rosa, giallo o arancio; se abbinate a delle coloratissime fioriture di Zinnia, Echinacea purpurea, Cosmos bipinnatus e ad almeno una pianta di finocchio tutte insieme saranno in grado di attrarre delle farfalle macaone che voleranno intorno ai fiori e vi ringrazieranno».