Il Giardino Tour fatelo così
di Rossella Sleiter , di Rossella SleiterLa Regina Margherita di Savoia, nel 1888, volle un pezzo di Torino a Roma, con porticati intorno e un giardino esotico con palme e cedri. Eccolo, aperto a tutti e ben restaurato
Sono dietro l'angolo a due passi da casa. Una pedalata in bicicletta, un breve giro in macchina cercando proprio loro, i giardini, di qualsiasi tipo, parco pubblico, privatissime fioriture da occhieggiare oltre mura e cancelli, alberghi circondati da verde ben curato, vivai che si allargano fino a diventare creazioni fiorite, anche se protetti da mure basse, da cancelli trasparenti, o segnalati come mete, o al centro di una piazza, lei sì con la sua targa.
Da capriccio di un inglese d’inizi Novecento, a hotel di lusso. Dopo un glicine secolare, oltre il terrazzo delle Rose, con lo stesso biglietto d’ingresso si arriva a quello dell’Infinito
Sono i giardini che ci cambiano la vita. Il segreto è uscire di casa senza un’idea precisa, solo camminare, respirare l’aria della buona stagione che capricciosamente si …!-->!-->
Sono dietro l'angolo a due passi da casa. Una pedalata in bicicletta, un breve giro in macchina cercando proprio loro, i giardini, di qualsiasi tipo, parco pubblico, privatissime fioriture da occhieggiare oltre mura e cancelli, alberghi circondati da verde ben curato, vivai che si allargano fino a diventare creazioni fiorite, anche se protetti da mure basse, da cancelli trasparenti, o segnalati come mete, o al centro di una piazza, lei sì con la sua targa.
Da capriccio di un inglese d’inizi Novecento, a hotel di lusso. Dopo un glicine secolare, oltre il terrazzo delle Rose, con lo stesso biglietto d’ingresso si arriva a quello dell’Infinito
Sono i giardini che ci cambiano la vita. Il segreto è uscire di casa senza un’idea precisa, solo camminare, respirare l’aria della buona stagione che capricciosamente si affaccia e scompare per tornare con nuove foglie e nuovi fiori. E apprezzare ciò che la Natura offre, anche se non si conoscono i nomi delle essenze, anche se non si ha neanche un vaso di basilico sul davanzale. Per fortuna il verde ci viene offerto e proposto in mille modi. Ne ricordiamo alcuni: il roseto, e che rose nel suo vivaio, circondato da un bosco di Eleonora Garlant e Valentino Fabiani nel comune di Artegna; la Masseria Amastuola di Crispiano in Puglia, un vigneto enorme piantato a onde, circondato da ulivi , attraversato da vie bianche percorribili a piedi, in bici o a cavallo, firmato dall’architetto paesaggista Fernando Caruncho; l’Hortus Unicorni di Bagnoregio, felice connubio di giardino e vivaio, uno dei primi a scoprire la formula per sostenere i costi di manutenzione di un bel giardino con la vendita delle piante che lì si coltivano;
Riviera del Conero a due passi, la villa ha bosco, fontane, giochi d’acqua, e giardini. All’italiana, o roseto o limonaia. Impegnativa per la proprietà, piacevole per il visitatore
Salento da un lato e Valle d’Itria dall’altro: i 170 ettari di vigna disegnati da Fernando Caruncho, spagnolo,top degli architetti del verde, creano paesaggio con ottima agricoltura
Magnifica la veduta della città di Lorenzo dei Medici, ma nel giardino il Maestro è l’inglese Cecil B.Pinsent che fin dal 1911 ha ricreato con pergole, cipressi e labirinti l’incanto di un’epoca
Vista sui calanchi, un ettaro di giardino, circondato da querce, considerato al pari di un orto botanico (con 800 varietà di piante) ospita mostre di arte e B&B. Visita su appuntamento