Quando la sdraio diventò lettino
di Ludovica Stevan , di Ludovica StevanEra un’estate degli anni Novanta. Il boom della Riviera romagnola e della dance music. Non esistevano voli low cost o biglietti last minute. Il walkman passava a tutto volume la musica degli 883. Era il periodo dei racchettoni sulla sabbia e delle bocce multicolor. E mentre Jerry Calà girava le scene del film Abbronzatissimi, sulle spiagge italiane la sdraio veniva spudoratamente sostituita dal lettino prendisole. Una nuova idea di comodità adatta alla tintarella. Da allora, il lettino ha conosciuto un successo costante. Ogni tanto qualcuno ci prova, con sedie gonfiabili che si riempiono d’aria correndo contro vento o altre idee bizzarre, ma non c’è niente da fare, chi vuole stare comodo e rilassato sceglie sempre il lettino.
Era un’estate degli anni Novanta. Il boom della Riviera romagnola e della dance music. Non esistevano voli low cost o biglietti last minute. Il walkman passava a tutto volume la musica degli 883. Era il periodo dei racchettoni sulla sabbia e delle bocce multicolor. E mentre Jerry Calà girava le scene del film Abbronzatissimi, sulle spiagge italiane la sdraio veniva spudoratamente sostituita dal lettino prendisole. Una nuova idea di comodità adatta alla tintarella. Da allora, il lettino ha conosciuto un successo costante. Ogni tanto qualcuno ci prova, con sedie gonfiabili che si riempiono d’aria correndo contro vento o altre idee bizzarre, ma non c’è niente da fare, chi vuole stare comodo e rilassato sceglie sempre il lettino.