Jimenez e Cumini, punti di vi(s)ta
di Ludovica Stevan , di Ludovica StevanLavorare ai margini? Non proprio. Lo sanno bene loro, Cinzia Cumini e Vicente Garcìa Jiménez, designer coppia nel lavoro e nella vita. «Onestamente non ci siamo mai sentiti tagliati fuori», fanno sapere, «ma dato che spesso ce lo chiedono evidentemente questa è la percezione che gli altri hanno della nostra zona». In fin dei conti si sta solo parlando di Udine, non di chissà quale luogo sperduto nel mondo. «Potrei quasi affermare che essere un “attore” ai bordi ci permette di agire indisturbati e mantenere la nostra identità e integrità senza essere troppo coinvoli in strane dinamiche o pressioni», commenta Cinzia Cumini, «ci sentiamo di dire che quasi siamo dei privilegiati»
Lavorare ai margini? Non proprio. Lo sanno bene loro, Cinzia Cumini e Vicente Garcìa Jiménez, designer coppia nel lavoro e nella vita. «Onestamente non ci siamo mai sentiti tagliati fuori», fanno sapere, «ma dato che spesso ce lo chiedono evidentemente questa è la percezione che gli altri hanno della nostra zona». In fin dei conti si sta solo parlando di Udine, non di chissà quale luogo sperduto nel mondo. «Potrei quasi affermare che essere un “attore” ai bordi ci permette di agire indisturbati e mantenere la nostra identità e integrità senza essere troppo coinvoli in strane dinamiche o pressioni», commenta Cinzia Cumini, «ci sentiamo di dire che quasi siamo dei privilegiati»