Il Camparino in Galleria è fra i 50 migliori bar del mondo
di Elisa Poli , di Elisa PoliCocktail ricercati e atmosfera raffinata. Con questa ricetta il Camparino in Galleria, locale storico fondato nel 1915 in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano da Davide Campari, è entrato, al 27° posto, nella prestigiosa classifica 50 World's Best Bars, competizione che premia annualmente le eccellenze mondiali del bere bene. Luogo simbolo della tradizione dell'aperitivo milanese, dopo esser stato rinnovato negli spazi nel 2019, è giunto da poco al suo 106 anniversario e si è affermato come punto di riferimento a livello internazionale per gli amanti della mixology e dell’innovazione gastronomica.
Il restyling del 2019, curato dallo studio Lissoni Associati, ha preservato, ed esaltato, l’eredità storica e i dettagli d’epoca Art Nouveau: al primo piano, affacciata sulla Galleria, la Sala Spiritello, con pavimento in seminato e boiserie in noce rigato, è sviluppata attorno a un unico grande arredo centrale con funzione di bancone, rivestito di specchi e con mensole di vetro. Nella sala, a cui dà il nome, l'opera-simbolo del marchio Campari, lo Spiritello creato da Leonetto Cappiello nel 1921. Nel Bar di Passo un restauro conservativo ne ha valorizzato il bancone, le luminarie, il mosaico e il cassettonato a soffitto di epoca Liberty. Infine, al piano interrato, la Sala Gaspare Campari, in uno spazio recuperato dagli ambienti che in origine ospitavano i magazzini del locale, dedicata a corsi di bartending, degustazioni ed eventi privati.