Floriana Nardi, ad di Nardi con la sorella Anna: «Giugno ci ha costretto a riorganizzarci, ma lo facciamo con entusiasmo»
di Ludovica Stevan , di Ludovica StevanSalone a giugno, che cosa cambia per voi come azienda?
«Per noi di Nardi lo spostamento del Salone a giugno ha creato qualche criticità a livello organizzativo per il fatto di dover riprogrammare una serie di attività e inserire il Salone del Mobile in un’agenda già fitta di appuntamenti in quel periodo. Rimane comunque per noi un evento importante che di fatto manca da più di due anni. Ci adatteremo quindi alle nuove date preparandoci al meglio e con l’entusiasmo di riprendere questa grande manifestazione del design».
Presenterete le novità di Nardi in anteprima o aspetterete le nuova data del Salone (7-12 giugno)?
«A giugno presenteremo in anteprima a Milano numerose novità. Non abbiamo l’esigenza di lanciarle sul mercato prima perché abbiamo già diverse collezioni recentissime con le quali stiamo lavorando in questa stagione, come ad esempio la nuova collezione di sedute, poltroncine lounge…
Salone a giugno, che cosa cambia per voi come azienda?
«Per noi di Nardi lo spostamento del Salone a giugno ha creato qualche criticità a livello organizzativo per il fatto di dover riprogrammare una serie di attività e inserire il Salone del Mobile in un’agenda già fitta di appuntamenti in quel periodo. Rimane comunque per noi un evento importante che di fatto manca da più di due anni. Ci adatteremo quindi alle nuove date preparandoci al meglio e con l’entusiasmo di riprendere questa grande manifestazione del design».
Presenterete le novità di Nardi in anteprima o aspetterete le nuova data del Salone (7-12 giugno)?
«A giugno presenteremo in anteprima a Milano numerose novità. Non abbiamo l’esigenza di lanciarle sul mercato prima perché abbiamo già diverse collezioni recentissime con le quali stiamo lavorando in questa stagione, come ad esempio la nuova collezione di sedute, poltroncine lounge e tavolino Doga, il sistema di ombreggiatura per divani Komodo Ombra e il set per esterno tavolo con panche. Faremo solo, come di consueto, poco prima del Salone del Mobile una preview in presenza e in streaming riservata alla nostra forza vendita».
L'assenza del Salone si è fatta sentire. Dopo due anni senza l'evento fieristico, come vi siete organizzati? Pensate che ormai l'evento stesso vada rivisto?
«Senza dubbio manca a tutti la presenza in fiera: il contatto che si crea face-to-face con collaboratori e clienti non è sostituibile con nessun altro strumento digitale. Siamo quindi desiderosi di tornare a vivere in presenza questo appuntamento. Nel frattempo abbiamo potenziato il nostro investimento in tecnologia e ci siamo dotati di piattaforme e sistemi per la condivisione in streaming dei nostri contenuti. Nel 2020 e 2021 abbiamo organizzato numerosi eventi live per permettere ai nostri clienti worldwide di conoscere le novità di prodotto in tempo reale e queste iniziative sono state talmente ben accolte e di successo che per il futuro prevediamo ci sarà sicuramente un bel connubio tra la modalità in fiera e quella in streaming. Questo permetterà di vivere il contatto con il cliente a 360 gradi e in più occasioni all’anno».