Milano. Giochi di luce e finestre
«Il contatto con la natura mi permette di stare meglio in ogni attività che svolgo», racconta Annalisa Carli, architetto e interior designer che, con la sua gatta Lamù, vive nelle campagne milanesi. Protagoniste di questa storia sono le finestre: godendo la mansarda di aperture verticali da un solo lato dell’edificio, per illuminare gli altri spazi è stato necessario installare delle finestre nelle aperture sul tetto. Nella camera da letto, la luce che penetra crea giochi di forme con la carta da parati, grande passione dell’architetto: «ho scelto un motivo che raffigura delle finestre verticali aperte su un contesto urbano, con una donna che si avvia verso una porta». Gioca con i colori la luce che si posa sulla carta da parati in bagno: ogni elemento è illuminato in maniera diversa in base al momento della giornata. Tutte le finestre sono dotate di tende filtranti e tapparelle, che permettono di regolare luce e temperatura.