Italiani, rivoluzione in cucina

Il piano cottura aspirante Nikolatesla Fit di Elica
Il piano cottura aspirante Nikolatesla Fit di Elica 
Dati, studi e sondaggi lo confermano: i cambiamenti che erano già in corso hanno avuto un'eccelerazione e una "radicalizzazione" dopo la pandemia. E la domanda di alta tecnologia è in forte crescita
2 minuti di lettura

Su mille intervistati in Italia, solo l’11 per cento dichiara di avere una cucina separata dal living, secondo i dati di Elica, azienda specializzata in cappe aspiranti. Sempre più multitasking e versatile, la cucina contemporanea è vissuta come l’estensione dell’area giorno, un ambiente flessibile e dinamico dove oltre a cucinare si lavora, si studia, si gioca con i figli, ci si rilassa, si intrattengono gli ospiti conversando intorno ai fuochi e mostrando, con un pizzico di orgoglio da aspiranti chef, i propri manicaretti in cottura. Dopo il lockdown, che ci ha visti tutti con le mani in pasta per far trascorrere il tempo lento della chiusura forzata, e complice l’onnipresenza degli chef in tv, la cucina ha riconquistato la centralità che un po’ aveva perso in favore delle esperienze gastronomiche al ristorante. A confermare il trend, lo studio “Covid-19: i comportamenti alimentari in Europa” dell’European institute of innovation and technology, secondo cui il 36 per cento degli intervistati dichiara di cucinare molto di più e di divertirsi sperimentando nuove ricette. Durante la pandemia si è riscoperta la dimensione domestica, consapevoli dell’importanza di avere una casa comoda e ben organizzata; di conseguenza, è aumentata la spesa per rinnovare gli interni, soprattutto la cucina, con una accresciuta attenzione al design, alle prestazioni e alla personalizzazione. La ricerca “Il nuovo inizio per l’Italia e gli italiani” di Nomisma per Coop, rileva che il 53 per cento dei connazionali intende rivedere le proprie priorità nella vita, il 46 per cento dichiara di voler rinnovare casa e arredo trasformando l’abitazione in un nido moderno, efficiente e sostenibile, e il 35 per cento afferma di voler dedicare più tempo a cene casalinghe con gli amici.

Il piano cottura aspirante Nikolatesla Fit di Elica
Il piano cottura aspirante Nikolatesla Fit di Elica 
«La pandemia ha cambiato il modo di vivere la casa in maniera radicale», afferma il presidente di Elica Francesco Casoli. «Elica non poteva rimanere ferma senza rischiare con nuove idee, nuovi modi di cucinare. Sono 50 anni che ci mettiamo in gioco ogni giorno e cerchiamo di investire in nuove tecnologie che diano vera innovazione di design e di funzione. La sostenibilità è una cosa che vogliamo condividere con chi sceglie Elica». Non basta pensare un prodotto innovativo, come continua Casoli, «bisogna dare al cliente la possibilità di vivere la cucina in modo responsabile. Da questa linea di pensiero il successo di prodotti come NikolaTesla che combinano aspirazione e cottura a induzione dando la possibilità di cucinare in maniera più efficiente e silenziosa.
Da questa linea di pensiero il forno Lhov che darà la possibilità di entrare in una nuova dimensione del modo di intendere una cucina moderna, sana e sorprendente. Un’azienda che cerca di rivoluzionare con coerenza da sempre».
Il piano cottura aspirante Nikolatesla Unplugged di Elica
Il piano cottura aspirante Nikolatesla Unplugged di Elica 
In cucina si desiderano soluzioni hi-tech, intelligenti e che integrino più funzioni, caratterizzate dalle linee pulite e minimali pensate in continuità con il living. In questo scenario, i materiali e le finiture assumono un ruolo centrale e vengono scelti in base alla loro capacità di durare nel tempo, alla facilità di manutenzione e igienizzazione, e in armonia estetica e cromatica con il resto della casa. A ciò si aggiunge l’attenzione verso metodi di cottura sani e sostenibili: negli ultimi due anni in Europa il 73 per cento dei consumatori ha cambiato le proprie abitudini alimentari, adottando una dieta healthy e a basso impatto ambientale (fonte Kantar e Sial Paris).
Il regno gourmet viene reimmaginato e progettato prestando attenzione all’ambiente, con la sostenibilità che diventa un valore e un driver di affezione verso i brand: negli acquisti, in generale, non solo quelli legati alla casa, il 68 per cento dei consumatori afferma che la sostenibilità è uno dei criteri che influenza maggiormente la decisione di spesa (fonte Simon-Kucher). Il termine sostenibilità ha raggiunto una dimensione ampia, è un concetto che unisce l’impegno a garantire la salvaguardia del Pianeta, con i suoi ecosistemi e biodiversità, integrando i temi sociali di uguaglianza ed inclusione, per una crescita a beneficio di tutti i popoli, una definizione che vale dentro e fuori casa.