Dino Gavina Reflections, presentazione del catalogo
di Elisa Poli , di Elisa PoliVenerdì 16 dicembre alle ore 17.30 nella Sala delle Colonne, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la presentazione del catalogo "Reflections. Dino Gavina, l’arte e il design" a cura di Giovanna Coltelli, edito da Tlon.
All'evento partecipano Giovanna Coltelli, storica dell'arte Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea e curatrice della mostra; Marco Brunori, architetto Studio Gavina e progettista dell'allestimento della mostra che si è tenuta nel 2021; Federica Dal Falco, professore associato Design - Facoltà di Architettura alla Sapienza Università di Roma; Anna Del Gatto, architetta e co-autrice di Lezioni di Design - RAI Radiotelevisione Italiana; Puccio Duni, esperto di Design, Compasso d'Oro ADI alla carriera; Carla Subrizi, professoressa associata Storia dell'arte contemporanea e direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici, alla Sapienza Universi…
Venerdì 16 dicembre alle ore 17.30 nella Sala delle Colonne, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la presentazione del catalogo "Reflections. Dino Gavina, l’arte e il design" a cura di Giovanna Coltelli, edito da Tlon.
All'evento partecipano Giovanna Coltelli, storica dell'arte Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea e curatrice della mostra; Marco Brunori, architetto Studio Gavina e progettista dell'allestimento della mostra che si è tenuta nel 2021; Federica Dal Falco, professore associato Design - Facoltà di Architettura alla Sapienza Università di Roma; Anna Del Gatto, architetta e co-autrice di Lezioni di Design - RAI Radiotelevisione Italiana; Puccio Duni, esperto di Design, Compasso d'Oro ADI alla carriera; Carla Subrizi, professoressa associata Storia dell'arte contemporanea e direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici, alla Sapienza Università di Roma.
La mostra Reflections. Dino Gavina, l’arte e il design, curata da Giovanna Coltelli con il progetto allestitivo di Marco Brunori, dal 30 giugno al 17 ottobre 2021 ha reso omaggio a Dino Gavina, figura fondamentale del design del secondo ‘900 e imprenditore illuminato, anticipando le celebrazioni per il centenario della nascita nel 2022.
“Il futuro è avventura. Sono le parole di Dino Gavina, perfette per spiegare le ragioni di una mostra al di là di tutte le necessità che intrecciano la storia dell’arte e quella del design dentro le sale di un museo e in particolare della Galleria Nazionale che continua a annodare e sciogliere i legami di un tempo lungo tre secoli. Le “riflessioni” a riguardo sono molteplici e non solo speculari. La mostra prova a metterle in campo tutte per raccontarne alla fine una sola: come trasformare lo stupore e la curiosità non solo in intuizioni ma in oggetti concreti e persino riproducibili, industriali senza smettere di essere artigianali. È stato definito sovversivo, pioniere, sperimentatore, aggiungo temerario, come coloro che credono alla bellezza dei propri sogni, concreto e appassionato traduttore del fare a regola d’arte. Amava la dimensione ludica della vita, l’ingrediente segreto dei suoi progetti, e l’ironia, quella che ti strappa un sorriso e una riflessione. «Una cosa fatta di niente, la cosa più bella che ho fatto», inarrivabile definizione della sua prima invenzione, la Tripolina, una seduta semplice e ancestrale. Perché per riflettere bisogna smettere di correre e di agitarsi, bisogna stare fermi in una posizione comoda e godersi il paesaggio del futuro, immaginarsi il mondo come si vorrebbe che fosse e poi senza esitazione ma con tutti i dubbi, iniziare ad andargli incontro” (dal testo introduttivo di Cristiana Collu).