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Sottsass/Spazzapan: una mostra che racconta l'incontro di due grandi artisti

Natura morta con fiori geometrici, 1950, di Luigi Spazzapan  
Dal 16 dicembre al 30 aprile del prossimo anno, sarà possibile visitare la mostra Sottsass/Spazzapan alla galleria regionale d'arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d'Isonzo, vicino a Gorizia
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Ettore Sottsass e Luigi Spazzapan. Due personaggi diversi per origine, formazione e destino. Ma le cui strade si sono incrociate per un certo periodo a Torino. Un incontro raccontato e ripreso più volte, ma mai concretamente documentato. Per questo, dal 16 dicembre al 30 aprile del prossimo anno, sarà presentata la mostra Sottsass/Spazzapan, alla galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo, vicino a Gorizia.

Studio per decorazione floreale con motivo di farfalla,1940. Tempera su cartoncino di Ettore Sottsass jr., CSAC, università di Parma 

L’italo-sloveno Spazzapan, già artista con una carriera alle spalle, arriva nel capoluogo piemontese nel 1928. Non è un momento semplice. Per motivi politici viene bocciato il suo progetto per la decorazione murale del padiglione della chimica all’Esposizione univers…

Ettore Sottsass e Luigi Spazzapan. Due personaggi diversi per origine, formazione e destino. Ma le cui strade si sono incrociate per un certo periodo a Torino. Un incontro raccontato e ripreso più volte, ma mai concretamente documentato. Per questo, dal 16 dicembre al 30 aprile del prossimo anno, sarà presentata la mostra Sottsass/Spazzapan, alla galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo, vicino a Gorizia.

Studio per decorazione floreale con motivo di farfalla,1940. Tempera su cartoncino di Ettore Sottsass jr., CSAC, università di Parma 

L’italo-sloveno Spazzapan, già artista con una carriera alle spalle, arriva nel capoluogo piemontese nel 1928. Non è un momento semplice. Per motivi politici viene bocciato il suo progetto per la decorazione murale del padiglione della chimica all’Esposizione universale. E gli viene ritirato il passaporto. Esce dall’isolamento grazie ai rapporti con i critici d’arte Edoardo Persico e Lionello Venturi. Inizia a realizzare le illustrazioni per la Gazzetta del Popolo. I suoi disegni rivelano evocazioni espressioniste, nei dipinti esplode il colore. L’ispirazione arriva dalla Francia, da Matisse. Sono molti i giovani che vedono in Spazzapan una figura di riferimento, tra cui il trentino Ettore Sottsass. Figlio d’arte, studia architettura al Politecnico di Torino e a metà degli anni Trenta inizia a frequentare lo studio del pittore. Rimane affascinato dalla sua arte e dalla sua personalità. I pomeriggi trascorsi con Spazzapan, “un maestro che non si atteggia da insegnante”, gli fanno acquisire una metodologia, lo allenano ad un continuo interrogarsi sul senso della pittura e sul significato di disegno e colore. Quella di Spazzapan è un’eredità percepibile nei progetti dell’architetto.

Santi Cosma e Damiano con cattedrale barocca, 1950. Tempera su cartone di Luigi Spazzapan, collezione Giletti, galleria regionale d'arte contemporanea Luigi Spazzapan  

La mostra, curata da Lorenzo Michelli e Vanja Strukelj, si snoda in otto stanze. Consonanze, incroci e distanze tra i due artisti sono evidenziate dalle 120 opere, tra tempere, disegni e ceramiche, dati in prestito dal fondo Sottsass. Energia del segno ed esplosione del colore sono i punti di incontro tra i due artisti. Se la mostra accoglie i visitatori con una sezione interamente dedicata a Spazzapan, le ultime sale mettono in luce le dimensioni differenti affrontate Sottsass rispetto al maestro. Nella sua carriera sperimenterà orizzonti culturali distanti dal mentore e amico, allontanandosi da matrici secessioniste o francesi. Immagini dettagliate e numerosi saggi saranno presenti all’interno del catalogo edito da Skira, che narra il percorso della mostra. Ai contributi dei curatori si aggiungono gli interventi di Martina Corgnati, Simona Riva e Francesca Zanella, che inquadrano il rapporto tra i due protagonisti da diversi punti di vista.
Composizione astratta, 1947. Tempera su carta di Ettore Sottsass jr, CSAC, università di Parma