Triennale Milano festeggia il centesimo anniversario presentando per il 2023 una programmazione ricca di mostre dedicate ai principali protagonisti tra design, arte, fotografia e architettura
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Angelo Mangiarotti, Ettore Sottsass, Gabriele Basilico sono alcuni dei grandi protagonisti delle mostre che animeranno la Triennale nel 2023. «I cento anni vogliamo celebrarli attraverso la nostra attività quotidiana», spiega il presidente Stefano Boeri. Il Museo del Design Italiano, diretto da Marco Sammicheli, dal 15 aprile, presenta un percorso che va dalla sua fondazione alla contemporaneità. L’idea di casa e di abitare è indagata nella mostra, da maggio a settembre, Triennale. Home Sweet Home, a cura di Nina Bassoli. Dal 20 gennaio al 2 aprile, disegni, scritti e opere racconteranno il “modo di essere” proposto da Ettore Sottsass attraverso la mostra La parola, a cura di Sammicheli. Parallelamente la Galleria della Triennale, dal 27 gennaio al 23 aprile, ospiterà una delle più ampie retrospettive mai realizzate su Angelo Mangiarotti curata da Fulvio Irace, in collaborazione con la Fondazione Mangiarotti. Sempre in tema architettura l’esposizione Impact, tra febbraio e marzo, propone una riflessione sul valore delle infrastrutture.
Tra aprile e maggio il focus proposto da Damiano Gullì sarà sui disegni di Lisa Ponti e le opere inedite di Anna Franceschini, due artiste italiane di diverse generazioni. L’omaggio di Milano alla fotografia di Basilico, a cura di Giovanna Calvenzi e Matteo Balduzzi, si terrà in autunno tra la Triennale e Palazzo Reale. Dalla relazione che i protagonisti dell’arte povera hanno intrattenuto con la fotografia, il cinema e il video nasce Rovesciare i propri occhi: una mostra realizzata in collaborazione con Jeau de Paume e LE BAL, fruibile da maggio a settembre. Tra design, architettura, arte, fotografia e cinema sono tanti gli eventi di un’istituzione che, nata nel 1923 a Monza come Biennale delle arti decorative, continua a guardare al futuro. Design the Future è il nome del piano strategico che la direttrice Carla Morogallo presenta come «uno strumento generativo di contenuti accompagnato da un sito web alla portata di tutti». Future.triennale.org «permetterà di conoscere gli stadi di avanzamento, i successi ed eventualmente gli insuccessi».
Sul palco a partire da sinistra la moderatrice Marianna Aprile, il presidente Stefano Boeri e la direttrice Carla Morogallo durante la presentazione del piano strategico 2023 tenutasi nel Teatro del palazzo di Triennale.
Coinvolgere il pubblico; rafforzare la reputazione di luogo di innovazione, multidisciplinarietà e apertura; valorizzare e incrementare la ricerca e la sperimentazione; rendere più agile il modello organizzativo. Questi sono i quattro obiettivi il cui valore aggiunto rispetto al visitatore è «la percezione che Triennale sia un luogo di affezione sempre aperto e soprattutto in grado di raccontare quei temi della contemporaneità, spesso difficili da trattare e metabolizzare, con un’assunzione di responsabilità garbata nei modi e diversificata nelle espressioni» spiega la Morogallo. Ulteriore occasione per celebrare il centenario sarà l’apertura al pubblico a dicembre 2023 degli archivi di Triennale che continuerà ad esercitare la sua attrazione con l’apertura di un nuovo spazio. Il Magnete sarà un luogo da abitare volto alla valorizzazione, condivisione e interazione di un patrimonio fino ad oggi conservato all’interno del Palazzo dell’Arte.
Una delle opere protagoniste della mostra dedicata a Basilico