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Inverno, com'è dolce indugiare a letto

Un gioco grafico, quasi un tratto continuo, quello che segna il profilo del letto di Armani/Casa dal nome di buon auspicio: Morfeo, dio dei sogni 
Nelle notti più lunghe e più fredde che ci aspettano è un piacere concedersi qualche minuto di pigrizia. Restituendo al riposo il ruolo primario che la nostra epoca qualche volta gli sottrae  
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Si narra che, poco prima della sua scomparsa, William Shakespeare fece scrivere che avrebbe lasciato in eredità alla moglie Anne, “il secondo miglior letto di casa”. Un lascito curioso, che però va interpretato: non era infatti un dono di ripiego, quello che William lasciava alla moglie, ma il loro letto matrimoniale, da sempre simbolo della felicità coniugale. Infatti il “primo miglior letto” era invece quello riservato agli ospiti. Un lascito che aveva un alto valore simbolico, ma anche materiale, perché i letti all’epoca erano molto costosi. In questi anni il letto si è trasformato in un luogo tuttofare dove guardare la tv, leggere, giocare, mangiare e persino lavorare. Basti solo pensare al periodo pandemico.

Sartorialità ed eleganza caratterizzano Daiquiri, il letto pensato da Paolo Colombo per Febal Casa. Una proposta notte priva di …

Si narra che, poco prima della sua scomparsa, William Shakespeare fece scrivere che avrebbe lasciato in eredità alla moglie Anne, “il secondo miglior letto di casa”. Un lascito curioso, che però va interpretato: non era infatti un dono di ripiego, quello che William lasciava alla moglie, ma il loro letto matrimoniale, da sempre simbolo della felicità coniugale. Infatti il “primo miglior letto” era invece quello riservato agli ospiti. Un lascito che aveva un alto valore simbolico, ma anche materiale, perché i letti all’epoca erano molto costosi. In questi anni il letto si è trasformato in un luogo tuttofare dove guardare la tv, leggere, giocare, mangiare e persino lavorare. Basti solo pensare al periodo pandemico.

Sartorialità ed eleganza caratterizzano Daiquiri, il letto pensato da Paolo Colombo per Febal Casa. Una proposta notte priva di spigoli, in cui gli angoli tondi sono protagonisti


 

La camera da letto, anche se a volte gioca a fare il living, resta comunque il luogo sacro del sonno. Sono infatti sempre più i designer che provano a dargli nuova vita.Tra questi, Rodolfo Dordoni che per Minotti ha realizzato Roger Bed, «un modello che si ispira all’omonimo sistema di sedute», racconta, «considerando il comfort dello schienale del divano e l’essenzialità delle forme, ho pensato di declinare il progetto nella versione letto, riprendendo nel sommier la sottile base sospesa – anche qui su lame – e, sulla testata, le medesime lavorazioni sartoriali e le trapuntature che caratterizzano il divano».
Sollevato da terra di tredici centimetri, Roger di Rodolfo Dordoni per Minotti è un letto con testata personalizzabile, da accompagnare con l'omonimo comodino