Destinazione Paola Lenti

Da sinistra, le sorelle Paola e Anna Lenti nel verde dell'area outdoor dello showroom di Meda sulle poltrone Orbitry di Victor Carrasco; i tavolini Giro di Francesco Rota (foto Nicola Marfisi)
Da sinistra, le sorelle Paola e Anna Lenti nel verde dell'area outdoor dello showroom di Meda sulle poltrone Orbitry di Victor Carrasco; i tavolini Giro di Francesco Rota (foto Nicola Marfisi) 
Il flagship store, una galleria d'arte, un ristorante, un boutique hotel e un lounge bar: il marchio prepara un grande debutto a Milano
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“Là fuori, oltre a ciò che è giusto e sbagliato esiste un giardino immenso”, scriveva il poeta mistico persiano Rumi, una frase che racchiude in parole l’essenza del nuovo progetto di Paola Lenti. «Il nostro nuovo spazio vuole comunicare un modo di vivere, un modo di essere», spiegano le sorelle Paola e Anna Lenti. Due voci diverse che viaggiano all’unisono. Complementari nei rispettivi ruoli di mente creativa e ceo di un’azienda con circa trent’anni di storia. Più che di uno showroom, si tratterà di una destinazione atipica, un luogo che si aprirà al quartiere e alla città intera. «Ci abbiamo messo quasi dieci anni per trovare un posto che ci piacesse, è stata una persona che lavora in azienda con noi a notare casualmente l’annuncio giusto», racconta Paola Lenti. Dopo l’acquisto, la pandemia ha fatto cambiare punto di vista alle sorelle Lenti che hanno deciso di puntare alla semplicità. Il progetto, a cura di Bestetti Associati, riqualifica e recupera l’area urbana nel quartiere residenziale di Maciachini, a nord di Milano. I lavori sono iniziati a settembre dello scorso anno e termineranno a dicembre con un pre-opening durante la Settimana del design. Oltre al flagship store «ci sarà una piccola galleria d’arte, un ristorante, un lounge bar e un boutique hotel», illustra Anna Lenti. «Avremo dei piccoli giardini all’interno della costruzione stessa, che rimandano al principale», continua Paola, sottolineando come ci sia sempre il rimando alle piante e all’integrazione con la natura.

Tutti i tetti, comprese le terrazze dell’hotel, sono stati immaginati con dei giardini e pensati in modo che, anche le persone che abitano lì intorno, affacciandosi dai balconi, godano dello spazio verde. A incoraggiare l’iniziativa è stato anche il desiderio di avere un punto di riferimento su Milano. «La pandemia ci ha fatto riflettere sui tanti sprechi, non è più possibile», dice Paola e Anna aggiunge: «è importante avere un posto fisso dove poter investire di più per i progetti sapendo che non saranno effimeri».
I lavori per il nuovo spazio milanese di Paola Lenti all'ex complesso industriale in via Bovio 28 sono cominciati nel 2022
I lavori per il nuovo spazio milanese di Paola Lenti all'ex complesso industriale in via Bovio 28 sono cominciati nel 2022 
Altro obiettivo del 2023, anno molto positivo per l’azienda, è tramutare l’ex complesso industriale in uno spazio aperto anche gli eventi culturali: «a noi piacerebbe farlo vivere, con delle presentazioni di libri, ad esempio, in modo che le persone si avvicinino e conoscano questo luogo», aggiunge Paola Lenti. «Vorremmo un posto da vivere, dove sia tutto molto naturale, non artefatto, dove le persone vengono per stare bene. Ci piacerebbe seguire quest’istinto, la voglia che abbiamo tutti di sintonizzarci con la natura e di vivere più semplicemente».