✕

3 Days of Design 2023. A tutta creatività

A Copenaghen, capitale dell'architettura 2023, va in scena l'ennesima festa del design con la partecipazione di oltre 290 brand che animano la città danese con workshop, eventi e presentazioni
2 minuti di lettura

Torna anche quest’anno a Copenaghen, che quest'anno è stata nominata dall'Unesco anche la Capitale mondiale dell'architettura, dal 7 al 9 giugno, 3 Days of Design che festeggia anche l’anniversario della sua decima edizione.

L'ingresso del Museo del Design di Copenaghen, riaperto lo scorso giugno 
Nato da quattro aziende che unendo le forze hanno dato vita a un evento che, non solo promuove il design danese, ma crea anche una rete di networking e dialogo internazionale, 3 Days of Design quest’anno ha scelto come tema Where would we be without you?, una sorta di riconoscimento per tutti coloro che hanno sostenuto il festival e creduto nelle sue potenzialità, cresciuti nel tempo sino a contare 300 brand coinvolti.
La premessa è invece sempre quella di essere un evento esclusivo aperto al pubblico, e infatti qui si ritrovano amanti del design e professionisti, dando vita a nuove forme di dialogo e interazione in un’atmosfera giocosa e vivace. Luca Nichetto è il designer italiano che anche quest’anno firma l’identità visiva del festival, con icone stilizzate dal cibo al design alla moda per dare un’anteprima ai visitatori di cosa li aspetta. L'inclusività è anche geografica. 3 Days of Design infatti, dà la possibilità di esplorare tredici distretti diversi attorno alla città.
Ogni distretto offre una varietà di esposizioni, dai talenti emergenti nelle piccole gallerie a quelli affermati negli show-room, offrendo una visione del design danese e internazionale. Molte sono le aziende italiane presenti (da Moroso a Zanotta, da Molteni a BoffiDePadova, solo per citarne alcune) e internazionali che, nel pieno spirito del festival, apriranno le porte per mostrare le novità e contribuire alla vitalità di queste tre giornate.
La sedia Scarpa 925 disegnata da Afra&Tobia Scarpa nel 1966 presentata da Karakter 
Tra queste, Karakter, azienda danese dal design d’impronta scandinava, ma dal sapore internazionale, selezionerà un portfolio di mobili, illuminazione e oggetti per la casa, come la Lounge Collection realizzata da Gijs Bakker, famoso per i suoi gioielli in alluminio e ora per le sedie imbottite dalla silhouette semplice. Carl Hansen & Søn svelerà invece in esclusiva i coffee table firmati da Kaare Klint, nonché i nuovi prodotti dei maestri Nanna Ditzel, Hans J. Wegner, Rikke Frost e Børge Mogensenand, che fondono classicità e gusto contemporaneo.
La sedia in fase di realizzazione di Pia Hogman in quercia rossa per la mostra Three @BenjaminLund 
In occasione del Design Festival, inoltre, l’American Hardwood Export Council presenterà The power of three, una mostra che racconta il viaggio di tre designer dei Paesi del Nord, Pia Högman, Anne Brandhøj e Anna Maria Øfstedal Eng, che hanno esplorato il potenziale progettuale di tre legni di latifoglia americani, che, in un contesto di crisi di approvvigionamento de legname, sottoutilizzati,  potrebbero svolgere un ruolo fondamentale per un futuro sostenibile di design e architettura.
La designer Anne Brandhoej mentre lavora con il ciliegio americano @BenjaminLund 
Presso la Copenaghen Design Agency, le tre design-maker scelte per la loro sensibilità nell'uso della materia, in rappresentanza di Danimarca, Norvegia e Svezia, hanno lavorato con i legni di quercia rossa, ciliegio, e acero, sperimentando e ideando pezzi d’arredamento unici. Oltre ai prodotti finiti, The power of three illustra l’intero percorso progettuale, con video, schizzi e fotografie, un triangolo perfetto fatto da tre donne che rappresentano una generazione di nuovi designer la cui freschezza traspare nella bellezza poetica delle loro creazioni.