Una progettualità a 360 gradi quella di Visionnaire, che offre un’esperienza fruibile con ognuno dei cinque sensi. In collaborazione con Studiopepe, il progetto L’impero dei sensi propone un viaggio sensoriale, che parte dall’olfatto con il nuovo profumo per ambienti Volare, realizzato da Antonella Bondi, per estendersi fino al tatto, con la pelliccia ecologica di cui è interamente rivestita la Wunderkammer, da percorrere a piedi nudi per esserne completamente avvolti.
Sono le ambientazioni scenografiche che caratterizzano il progetto "L'impero dei sensi" di Visionnaire
Addentrandosi nella Wunderkammer - all’interno dello spazio espositivo di Visionnaire, in Piazza Cavour 3 a Milano - si incontrano le poltrone Shibari, una delle novità, il cui nodo sullo schienale richiama l’arte giapponese delle legature amorose e il mondo dell’erotismo. Dal soffitto pende invece Parade, un’illuminazione a sospensione che rappresenta i diversi tipi di lingua dell’essere umano.
Proseguendo all’interno dello spazio, si incontrano due specchi serigrafati della collezione Blanche, dotati di frange per un effetto vedo non vedo. Su di essi, due disegni che rappresentano il peccato originale: un serpente e una donna.
Tra le novità presentate da Visionnaire, la poltrona Shibari, il cui nodo sullo schienale richiama l'arte giapponese
Insieme alle novità esposte nella Wunderkammer, Visionnaire presenta la poltrona Kosmo, progettata da Rito Valla nel 1959. Quando fu progettata la poltrona introduceva un’importantissima novità: il poliuretano, prima di allora utilizzato unicamente per i sedili delle automobili. Oggi Kosmo continua a essere emblema dell’innovazione, ma è reinterpretata in chiave sostenibile. La struttura portante in legno massello e compensato e l’imbottitura in poliuretano sono unite ad un rivestimento in tessuto elastico riciclabile.
Accanto a Kosmo vengono presentate Mercury, altra seduta progettata nel 1961, caratterizzata da volumi avvolgenti ma al tempo stesso delicati, e le Pavoncelle. Queste ultime presentate all’Art Basel nel 2019 in tre edizioni limitate, oggi riproposte in una collezione prêt-à-porter in velluto riciclabile.
Un angolo del progetto "L'impero dei sensi"
A chiudere il cerchio dell’offerta di arredamento per la casa c’è la collezione fitness Kloster, progettata da Alessandro La Spada. Realizzati in materiali di riciclo come scarti di marmo dei tavoli e pelle avanzata dagli imbottiti, i pochi elementi che compongono la collezione (come il tappetino da yoga e i pesi) sono la prova che basta poco per potersi allenare a casa.
In esposizione nella Wunderkammer, la collezione fitness Kloster ideata da Alessandro La Spada